Il Milan di Leonardo riparte da Adebayor e Essien
Essien e l'attaccante dell'Arsenal richiesti dal nuovo tecnico (presentato oggi alle 12) per far dimenticare il partente Kaką
Ancelotti da applausi
di ALESSANDRO VOCALELLI
FIRENZE, 1 giugno - Ancelotti ha giocato per Leonardo. All’ultima partita gli ha lasciato quanto segue: la squadra in Champions senza preliminari, Nesta recuperato, o almeno sulla via del recupero, e Gattuso di nuovo se stesso. Poi, un Kaką tirato a lucido. Troppo, forse. Perchč intorno a Ricardino Kaką, portato a Milano 6 anni fa anche dallo stesso Leonardo, č gią iniziata la pił clamorosa trattativa di questo mercato. In settimana č fissato un incontro fra il Real e il Milan, forse addirittura fra Florentino Perez e Galliani. Il nuovo presidente madridista punta molto sui rapporti con l’ad rossonero. L’offerta č di 65 milioni, la richiesta toccherą gli 80. Nel gennaio scorso, Kaką ha rifiutato il Manchester City, ma stavolta č tutto diverso. Ieri, quando al brasiliano hanno chiesto se il suo futuro era al Real Madrid, ha girato la coda e se n’č andato. Senza rispondere. Se fosse possibile, Kaką gradirebbe assai un addio sereno come quello di Ancelotti. Difficile, ma non impossibile. Sulla partita, questi i suoi commenti: «Il primo tempo č stato un po’ teso, non riuscivo a trovare gli spazi. Nel secondo č andata meglio, ho fatto gol, l’assist per Pato e sono contento di aver aiutato il Milan a raggiungere un obiettivo importante. Il Milan ritorna in Champions League. Siamo tutti molto contenti, č stato un anno molto particolare, non giocare la Champions č stato difficile per noi. La dedidica č per Maldini, per la grande carriera che ha fatto. E’ un ciclo che finisce per lui. E anche per Ancelotti che ha dato tanto a questa squadra. E’ l’allenatore che mi ha fatto vincere tutto quello che ho vinto e che mi ha fatto diventare un calciatore importante a livello mondiale. Gli sono molto grato».
SELEĒAO A MILANELLO - Dopo Kaką, o insieme a Kaką, ci sarą da discutere anche per Pirlo. Certo che per Leonardo non sarebbe un bell’avvģo senza il Pallone d’Oro e il regista di questi anni felici. Ma il Milan ha gią chiaro le alternative. Se il Chelsea (con Ancelotti) insiste per Pirlo, la richiesta č Essien. Ma se Essien non si muove, Leonardo punta su Hernanes, altro brasiliano a Milanello. Ha 24 anni, gioca nel San Paolo, la ex squadra di Kaką. Il nome dell’attaccante invece lo ha fatto Berlusconi: Adebayor. Ma anche in questo caso, l’interesse...inglese di Ancelotti č forte: il togolese č da sempre uno dei suoi preferiti.
NESTA E GATTUSO - Sono due recuperi fondamentali per il Milan di Leonardo. Nesta ha giocato a Firenze la sua prima partita ufficiale della stagione, meglio, il suo primo pezzetto di partita. Il Milan valuterą a fondo le sue condizioni fisiche nella prima parte della preparazione estiva (raduno il 6 luglio), cosģ da avere tutto il tempo per cercare un eventuale sostituto. Anche in questo caso, si parla di un altro brasiliano: Alex Silva. Su Gattuso, invece, nessun dubbio. Sarą un punto di forza del nuovo Milan. Da capire, invece, quello che accadrą ad Ambrosini che non ha gradito l’annuncio di Berlusconi: «Sarą Gattuso il nostro capitano». La fascia, per anzianitą, toccherebbe a lui, che ha il contratto in scadenza nel 2010. Su tutti, Ronaldinho. La sua conferma, con l’addio di Ancelotti, č scontata. Il nuovo tecnico punterą tutto sul suo connazionale, č la missione che gli ha affidato Berlusconi. Ronaldinho al posto di Kaką. Leonardo č pronto a scommettere.




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