Stamani, scorrendo come al solito le pagine del Corriere della Sera on line, ci ha notevolmente colpito questo articolo, intitolato INSPIRE la rivista dei Qaedisti, di cui vi facciamo leggere alcuni passi: "Ricco di articoli e consigli per chi vuole ammazzare il prossimo, è uscito il secondo numero di Inspire, rivista online in inglese redatta da militanti yemeniti di Al Qaeda. Questa volta, il pezzo più interessante è quello legato alle azioni individuali da condurre nei Paesi nemici. L’autore, Yahyia Ibrahim, suggerisce ai mujahedin che vivono in Occidente di lanciarsi con una vettura su un marciapiede affollato o contro i tavolini di un ristorante a Washington e in altre città. Tattica semplice che è già stata usata in passato da militanti di Hamas a Gerusalemme. L’ideale – aggiunge – è un veicolo 4x4 che può essere reso ancora più letale sistemando parti taglienti sui paraurti. Sempre l’istruttore incoraggia i militanti a scegliere le aree pedonali, possibilmente quelle più anguste, in modo da impedire la fuga ai bersagli. Se poi l’attentatore ha una pistola può usarla per sparare sui feriti. Ma Ibrahim avverte: questa è una «missione sacrificale». Termine con il quale i qaedisti indicano un attacco simile all’azione suicida. È difficile uscirne vivi. Su Inspire – 74 pagine, ben illustrate – si invitano poi i mujahedin a non recarsi per forza in Pakistan: «Agite in Occidente, per uccidere il serpente colpite alla testa». Altre regole pratiche per «i fratelli in Serpenti Uniti d’America»: attenti agli informatori, evitate prima dell’attacco di frequentare jihadisti, cauti nell’uso delle email.

Interessante ma non ci convince.

continua con foto esplicative qui hefico:

INSPIRE, IL MAGAZINE DI AL QAEDA: AMARA REALTA’ O CRIPTOBUFALA ? | LABORATORIO TECNICO DI POLITICA SOCIALE