
Originariamente Scritto da
Dragonball
Polonia, Lituania ed Estonia chiedono alla UE che i crimini staliniani vengano comparati a quelli nazisti
I rappresentanti di Polonia, Lituania ed Estonia hanno bloccato un progetto di legge che prevede l'arresto per chi neghi il genocidio degli ebrei avvenuto in Europa negli anni della Seconda guerra mondiale.
Inoltre, i governi di Varsavia, Vilnius e Tallin insistono nel proporre le stesse misure per coloro i quali neghino i crimini staliniani. Il progetto di legge in questione e' stato trasmesso all'esame da parte dei ministri della Giustizia e degli Interni dei paesi della UE, la cui riunione e' in proramma giovedi' prossimo in Lussemburgo. Il documento in questione prevede la carcerazione da uno a tre anni nei confronti di coloro i quali esortino pubblicamente all'odio e alla violenza razziale, religiosa e di carattere nazionalistico.
Le stesse pene sono inoltre previste anche nei confronti di chi neghi o riduca il significato di genocidi e crimini commessi nei confronti dell'umanita', primo fra tutti l'Olocausto.
http://italia.pravda.ru/news/world/18-04-2007/5451-0