... un articolo sulle reazioni dell'allora PCI sulla primavera di Praga, per leggere e spiegare le reazioni della Lega di oggi.
Dalla storia si impara sempre, se non si perde tempo inutile a falsificare storia e realtà.
https://st.ilsole24ore.com/art/SoleO...-pci_PRN.shtml
metto solo un passaggio, il resto per chi ha voglia di leggere.
Ma più importante fu il fattore identitario dei comunisti, fondato sull'anticapitalismo e la demonizzazione della socialdemocrazia. Nei decenni seguiti alla Primavera di Praga nel Pci si formò e si consolidò una «cultura della crisi» sui generis, secondo cui la crisi è presente ovunque nel mondo capitalistico e nei rapporti internazionali, senza che ci si accorgesse che la sua origine e il suo epicentro si trovavano nel blocco sovietico e nel Mci. L'identità comunista condusse all'incapacità di rendersi conto della natura della crisi e spinse i comunisti italiani alla ricerca di una mitica "terza via" tra il sistema sovietico e la socialdemocrazia, a un eurocomunismo privo di vita, all'antiamericanismo virulento e all'elogio del Terzo mondo come sorgente della rivoluzione anticapitalistica.
ps ringrazio in anticipo anche per gli interventi a muzzo, che sono utili per l'up.




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