Risultati da 1 a 6 di 6
  1. #1
    Forumista storico
    Data Registrazione
    15 Dec 2021
    Località
    Lombardia
    Messaggi
    30,760
     Likes dati
    8,373
     Like avuti
    4,581
    Mentioned
    792 Post(s)
    Tagged
    22 Thread(s)

    Predefinito “Ius scholae”, italiani di diritto, non solo di fatto. Al via l’iter della riforma

    https://www.iodonna.it/attualita/cos...fatto-riforma/

    Si chiama “Ius scholae” e significa che i circa 800 mila bambini figli di immigrati, nati e cresciuti in Italia, potranno diventare italiani a tutti gli effetti. A una condizione, però: che abbiano fatto almeno un ciclo di 5 anni di scuola. A prevederlo è il testo unificato della riforma della cittadinanza presentato in Commissione Affari costituzionali dal presidente dell’organismo e relatore Giuseppe Brescia (M5S). In questo modo, viene tolto dal tavolo il tema dello “ius soli” che finora ha soltanto diviso il Parlamento. I due articoli che cambieranno la legge sulla cittadinanza prevedono che acquisterà la cittadinanza italiana «il minore straniero nato in Italia o il minore che vi abbia fatto ingresso entro il compimento del dodicesimo anno di età e che vi abbia risieduto legalmente e senza interruzioni». Lo stesso minore dovrà «aver frequentato regolarmente, nel territorio nazionale, per almeno cinque anni, uno o più cicli scolastici». Per ottenere la cittadinanza, secondo quanto si legge nel testo, sarà necessaria «una dichiarazione di volontà in tal senso espressa da entrambi i genitori legalmente residenti in Italia» entro il compimento della maggiore età dell’interessato. La richiesta andrà fatta all’ufficiale dello stato civile del comune di residenza del minore e dovrà essere annotata nel registro dello stato civile.

    Qualora i genitori del minore non facessero la domanda, pur essendoci i requisiti, l’interessato stesso può comunque acquisire la cittadinanza italiana. Dovrà solo fare lui direttamente la richiesta all’ufficiale dello stato civile entro due anni dal raggiungimento della maggiore età.

    L’interessato, può anche decidere invece di rinunciare alla cittadinanza italiana se in possesso di altra cittadinanza, ma deve farlo entro due anni dal raggiungimento della maggiore età. Il diritto di cittadinanza ai nuovi italiani è una riforma che è stata discussa, bocciata e sempre rinviata per l’opposizione delle destre. Ora la situazione è però diversa.

    Infatti, nella sua relazione Brescia ha voluto sottolineare che nel testo «non c’è lo ius soli», ma «una nuova fattispecie orientata al principio dello ius scholae». Si tratta di un testo semplice, difficilmente manipolabile che vuole rimettere al centro «il ruolo fondamentale della scuola come potente fattore di integrazione». E che farà uscire da quell’assurdo limbo i ragazzi figli di immigrati, italiani di fatto ma non di diritto.
    Ius sanguinis e ius soli sono i due modelli di riferimento per l’acquisizione della cittadinanza dalla nascita. Si contendono il campo da sempre e, come abbiamo visto in questi anni, la contrapposizione tra diritto di suolo e diritto di sangue si trasforma spesso in scontro politico e ideologico.

    Il provvedimento andrebbe a modificare la legge numero 91 del 1992 attualmente vigente che si basa sullo “ius sanguinis”, secondo cui, il diritto cioè alla cittadinanza italiana si ottiene solo se uno dei propri genitori o entrambi ne sono in possesso. La cittadinanza, quindi, è “ereditaria”, legata alla discendenza. Il luogo di nascita è irrilevante.
    Ma questo, ovviamente, è ancora solo il primo passo. Infatti, quello presentato è il testo unificato su cui la Commissione dovrà iniziare il confronto con gli emendamenti.

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    02 Aug 2015
    Messaggi
    42,806
     Likes dati
    1,671
     Like avuti
    7,866
    Mentioned
    847 Post(s)
    Tagged
    15 Thread(s)

    Predefinito Re: “Ius scholae”, italiani di diritto, non solo di fatto. Al via l’iter della riform

    Mi sembra giusto.

  3. #3
    Nazbol
    Data Registrazione
    12 Mar 2012
    Messaggi
    26,753
     Likes dati
    28,917
     Like avuti
    13,054
    Mentioned
    242 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito Re: “Ius scholae”, italiani di diritto, non solo di fatto. Al via l’iter della riform

    Citazione Originariamente Scritto da cimad5 Visualizza Messaggio
    circa 800 mila bambini figli di immigrati, nati e cresciuti in Italia, potranno diventare italiani a tutti gli effetti.
    Nonsense, i non-italiani non possono diventare italiani in nessun modo. Non è la cittadinanza che fa l'italiano, visto che l'Italia e gli italiani esistevano prima dello stato italiano. Le istituzioni prendono atto della realtà, non la determinano.

    Questo ddl dimostra solo la confusione dei liberali.
    The weak crumble, are slaughtered and are erased from history while the strong, for good or for ill, survive. The strong are respected, and alliances are made with the strong, and in the end peace is made with the strong.

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    22 Jun 2010
    Località
    Utente shcancellato
    Messaggi
    38,739
     Likes dati
    11,837
     Like avuti
    10,933
    Mentioned
    2578 Post(s)
    Tagged
    18 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    3

    Predefinito Re: “Ius scholae”, italiani di diritto, non solo di fatto. Al via l’iter della riform

    Citazione Originariamente Scritto da Hermes Visualizza Messaggio
    Nonsense, i non-italiani non possono diventare italiani in nessun modo. Non è la cittadinanza che fa l'italiano, visto che l'Italia e gli italiani esistevano prima dello stato italiano. Le istituzioni prendono atto della realtà, non la determinano.

    Questo ddl dimostra solo la confusione dei liberali.
    Se da piccolo ti avessi buttato in una foresta del congo, tu ora saresti un congolese.

  5. #5
    Moderatore
    Data Registrazione
    09 Apr 2013
    Località
    Toscana - EU
    Messaggi
    7,434
     Likes dati
    2,183
     Like avuti
    1,744
    Mentioned
    106 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: “Ius scholae”, italiani di diritto, non solo di fatto. Al via l’iter della riform

    Citazione Originariamente Scritto da cimad5 Visualizza Messaggio
    https://www.iodonna.it/attualita/cos...fatto-riforma/

    Si chiama “Ius scholae” e significa che i circa 800 mila bambini figli di immigrati, nati e cresciuti in Italia, potranno diventare italiani a tutti gli effetti. A una condizione, però: che abbiano fatto almeno un ciclo di 5 anni di scuola. A prevederlo è il testo unificato della riforma della cittadinanza presentato in Commissione Affari costituzionali dal presidente dell’organismo e relatore Giuseppe Brescia (M5S). In questo modo, viene tolto dal tavolo il tema dello “ius soli” che finora ha soltanto diviso il Parlamento. I due articoli che cambieranno la legge sulla cittadinanza prevedono che acquisterà la cittadinanza italiana «il minore straniero nato in Italia o il minore che vi abbia fatto ingresso entro il compimento del dodicesimo anno di età e che vi abbia risieduto legalmente e senza interruzioni». Lo stesso minore dovrà «aver frequentato regolarmente, nel territorio nazionale, per almeno cinque anni, uno o più cicli scolastici». Per ottenere la cittadinanza, secondo quanto si legge nel testo, sarà necessaria «una dichiarazione di volontà in tal senso espressa da entrambi i genitori legalmente residenti in Italia» entro il compimento della maggiore età dell’interessato. La richiesta andrà fatta all’ufficiale dello stato civile del comune di residenza del minore e dovrà essere annotata nel registro dello stato civile.

    Qualora i genitori del minore non facessero la domanda, pur essendoci i requisiti, l’interessato stesso può comunque acquisire la cittadinanza italiana. Dovrà solo fare lui direttamente la richiesta all’ufficiale dello stato civile entro due anni dal raggiungimento della maggiore età.

    L’interessato, può anche decidere invece di rinunciare alla cittadinanza italiana se in possesso di altra cittadinanza, ma deve farlo entro due anni dal raggiungimento della maggiore età. Il diritto di cittadinanza ai nuovi italiani è una riforma che è stata discussa, bocciata e sempre rinviata per l’opposizione delle destre. Ora la situazione è però diversa.

    Infatti, nella sua relazione Brescia ha voluto sottolineare che nel testo «non c’è lo ius soli», ma «una nuova fattispecie orientata al principio dello ius scholae». Si tratta di un testo semplice, difficilmente manipolabile che vuole rimettere al centro «il ruolo fondamentale della scuola come potente fattore di integrazione». E che farà uscire da quell’assurdo limbo i ragazzi figli di immigrati, italiani di fatto ma non di diritto.
    Ius sanguinis e ius soli sono i due modelli di riferimento per l’acquisizione della cittadinanza dalla nascita. Si contendono il campo da sempre e, come abbiamo visto in questi anni, la contrapposizione tra diritto di suolo e diritto di sangue si trasforma spesso in scontro politico e ideologico.

    Il provvedimento andrebbe a modificare la legge numero 91 del 1992 attualmente vigente che si basa sullo “ius sanguinis”, secondo cui, il diritto cioè alla cittadinanza italiana si ottiene solo se uno dei propri genitori o entrambi ne sono in possesso. La cittadinanza, quindi, è “ereditaria”, legata alla discendenza. Il luogo di nascita è irrilevante.
    Ma questo, ovviamente, è ancora solo il primo passo. Infatti, quello presentato è il testo unificato su cui la Commissione dovrà iniziare il confronto con gli emendamenti.
    Sono gli stessi identici parametri della proposta di un paio di anni fa, tant'è vero che anche allora il termine corretto era ius scholae.
    Norma sacrosanta, ma di per se insufficiente in quanto migliarano un solo aspetto della procedura di naturalizzazione, quello dei requisiti. Oltre a questo miglioramento sarebbe necessario lavorare anche sui tempi necessari per l'evasione di tutte le richieste valide, che ad oggi prevedono un termine di tre anni che diventa spesso anche il doppio.
    Unita nella diversità - In verscheidenheid verenigd - United in diversity - Unis dans la diversité - Unida en la diversidad

  6. #6
    email non funzionante
    Data Registrazione
    24 Aug 2013
    Messaggi
    40,636
     Likes dati
    11,778
     Like avuti
    15,004
    Mentioned
    361 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: “Ius scholae”, italiani di diritto, non solo di fatto. Al via l’iter della riform

    E vogliamo scommettere che salvini dirà: ero contrario ma ho votato a favore, come per l'invio delle armi all'Ucraina ?
    "Si possono beffare tutte le persone per alcuni periodi di tempo e alcune persone per tutto il tempo, ma non si possono beffare tutte le persone per tutto il tempo". Abramo Lincoln

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 16
    Ultimo Messaggio: 21-12-21, 15:09
  2. Risposte: 142
    Ultimo Messaggio: 06-08-21, 09:54
  3. Risposte: 22
    Ultimo Messaggio: 11-10-07, 14:09
  4. Il diritto di cambiare il gioco - riflessioni in fatto e in diritto
    Di Ronnie nel forum Prima Repubblica di POL
    Risposte: 29
    Ultimo Messaggio: 09-10-07, 19:12
  5. Riforma della giustizia: solo il 25% col governo
    Di brunik nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 19-02-04, 22:33

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito