...come si muoverebbero?
Quali merci sarebbero o meno disponibili?
Cosa succederebbe qui in Italia?
Allora, la guerra (anche nostrana) non sembra poi così remota.
Mettiamo che anche l'Italia entri in qualche modo in guerra, ma di quelle tradizionali, senza confetti nucleari (si spera, almeno questo).
Cosa succederebbe ai prezzi e alla presenza delle derrate alimentari (in quei frangenti difficile che si pensi al superfluo)?
Senza sparate, pugnette o altro, prendendo ad esempio cosa succede in Ucraina o giù di lì, quali sarebbero i prezzi?
Cosa si troverebbe o meno (guardando anche alle zone già in guerra)?
Realisticamente, cosa si troverebbe nei negozi?
Tutto?
La Grivnia ucraina, ad esempio, è abbastanza stabile sull'euro, ma ora come sono i prezzi nei negozi?
L'accettano normalmente o c'è preferenza per la valuta estera?
C'è il mercato nero?
Se sì, per cosa, e quanto costa la merce al mercato nero?
Oro ed argento, vengono accettati?
Qualcuno ha informazioni di prima mano?
Benzina, carburanti in generale, medicinali...
Per ora è una curiosità (e spero rimanga tale), ma non è male informarsi, credo![]()




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