
Originariamente Scritto da
cireno
usi sovente questa espressione "radical chic" e la usi dialogando con me. Sbagliando indirizzo.
Cosa si vuol dire con quell'espressione? vediamo Wiki
Radical chic è un'espressione inglese (che ha un corrispondente nell'italiano sinistra al caviale[1], calco del francese gauche caviar) per definire gli appartenenti alla borghesia che per vari motivi (seguire la moda, esibizionismo, ricerca di consenso o per inconfessati interessi personali) ostentano idee e tendenze politiche affini alla sinistra radicale o comunque opposte al loro vero ceto di appartenenza. Per estensione, la definizione di radical chic comprende anche uno stile di vita e un modo di vestirsi e comportarsi.
Commento. queste descrizioni indirizzate a me vogliono solo dire che parli a vanvera. Non mi conosci, quindi giudichi su quello che credi di poter giudicare. In primo luogo io NON ostento idee di sinistra radicale IO SONO di sinistra radicale (non c'è altra sinistra vera se non quella che vuol cambiare la società in termini economici). Seguire la moda detto a me fa ridere: esibizionismo poi? in un forum? e per trarre quale vantaggio? Delirio.
In quanto al mio ceto di appartenenza io vengo da una famiglia assolutamente proletaria e se alla mia età ancora lavoro questo significa che sono borghese perchè...non vesto una divisa.
Un atteggiamento frequente è l'ostentato disprezzo del denaro, o il non volersene occupare in prima persona quasi fosse tabù, quando in realtà si sfoggia uno stile di vita che indica un'abbondante disponibilità finanziaria o improntato al procacciamento dello stesso con attività che, qualora osservate in altri, un radical chic non esiterebbe a definire in modo sprezzante come volgarmente lucrative.
Secondo commento: qui ci hai visto bene, io non amo il denaro. In tutta la vita ho cercato solo di vivere senza affanni, ma non ho mai accumulato tanto per avere il "conto in banca" Altro delirio
Inoltre questo atteggiamento sovente si identifica con una certa convinzione di superiorità culturale, nonché con l'ostinata esibizione di questa cultura "elevata", o la curata trasandatezza nel vestire e, talora, con la ricercatezza nell'ambito di scelte gastronomiche e turistiche; considerando, insomma, come segno distintivo l'imitazione superficiale di atteggiamenti che erano propri di certi artisti controcorrente e che, ridotti a mera apparenza, perdono qualsiasi sostanza denotando l'etichetta snobistica.
Terzo commento: infatti non mi frega niente di come mi vesto, solitamente indosso una tuta Champion. Convinzione di supeiorità culturale viene dalla troppo diffusa ignoranza che si vede. Io ho stuidiato tuttaa la vita, ho scritto tre libri e una valnaga di critiche e presentazioni artistiche, devo forse pensare di non avere una cultura? sarei bugiardo. Non sono controcorrente per il semplice fatto che non saprei a quale corrente aderire. Sono me stesso, punto. In un mondo di gente che è solo la rappresentazione di quello a cui si ispira