
Originariamente Scritto da
ilgiardiniere
In occasione della cacciata di Montanelli dal suo IL GIORNALE, su Il
Messaggero uscì un editoriale dal titolo
VA IN ONDA LA LIBERALDEMOCRAZIA
articolo durissimo contro Berlusconi; sentite:
"Dal pulpito di rete 4 è stata impartita ieri sera una lezione di
intolleranza, proprio
mentre infuria la polemica su quanto sia favorito, rispetto ai concorrenti,
un candidato alle elezioni che possiede tre reti televisive l'invito di Emilio Fede a cacciare Montanelli perché
troppo autonomo
è il primo esempio pratico del livello di indipendenza che
potrebbe crearsi allinterno dell'impero di Berlusconi.
Questo episodio moltiplica linquietudine, perché lascia capire quanto
potrebbe essere
forzatamente massiccio e compatto il sostegno al Cavaliere degli organi di
informazione del suo gruppo: guai a chi si azzardasse a uscire, anche per
un attimo, dal coro, la durezza dellintervento, preannunciato proprio
perché avesse maggiore risonanza, mostra lontane tentazioni da Min. Cul.
Pop. (Ministero della Cultura Popolare di Mussolini) e lascia sbigottiti.
E auspicabile che si tratti soltanto della mossa maldestra di un giornalista
bravo ma troppo zelante, convinto di fare la cosa gradita al proprio
editore: certo resta da vedere se Berlusconi presterà orecchio a questi
consigli, speriamo che non lo faccia e si mostri del tutto estraneo
all'iniziativa, anche perché condividerla sarebbe mossa improvvida per chi
si presenta come un campione della liberaldemocrazia. "
Sapete chi era questo signore che si stracciava le vesti contro Berlusconi e
Emilio Fede?
PAOLO BONAIUTI: non è un omonimo, è proprio lo stesso che oggi fa da
portavoce a
Berlusconi
Scorno e ignominia per il verme di sterco PAOLO BONAIUTI: leggete qui!
Grazie a Travaglio che stasera ci ha portato questa perla .