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Rif: Cosa tagliamo?
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Originariamente Scritto da
locke
forse si potrebbe partire dalla visione opposta. Cosa non va tagliato?
Io direi prima di tutto: Sanità e scuola. Si può razionalizzare ma alla fin fine è bene che questi rimangano settori strategicamente pubblici e quindi invetabilmente "buchi finanziari".
Su tutto il resto si può discutere.
La Scuola va tagliata invece, ma nella maniera opposta a quella prevista da questo governo che continua a stipendiare prepensionati e precari pur non facendoli lavorare e contemporaneamente ha peggiorato il servizio ma con roba più seria.
Del tipo? Per ridurre le spese si potrebbe cominciare ad aumentare in maniera consistente le ore di insegnamento settimanali degli insegnanti (che sono 18, lo specifico, e sarebbero da portare come minimo a 24/28), ridurre quei cazzo di tecnici e controbidelli che non fanno una cippa per metà della giornata, o assumerli con contratti "ad ore". Ancora prevedere che scuole con meno di n studenti debbano "federarsi" ed avere un preside unico. Tante cose si potevano fare, e non si è fatto nulla.
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Rif: Cosa tagliamo?
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Originariamente Scritto da
benjamin_linus
Probabilmente i pirla siamo noi.
:giagia:
Si, anche senza il "probabilmente". :giagia:
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Rif: Cosa tagliamo?
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Originariamente Scritto da
benjamin_linus
infatti tocca inventarsi qualcos'altro.
Lo scopo da raggiungere è far si che il sistema sia sostenibile.
E che lo sia nel tempo.
Altrimenti in ogni caso, quel malato prima o poi rimarrà senza assistenza.
Idem per il sistema pensionistico, idem per la scuola, idem per gli ammortizzatori sociali.
Quà tocca immaginarsi un modello nuovo per i prossimi 20 anni.
La cosa più buffa, al limite del grottesco, è che questi problemi ce li poniamo noi quassù, magari ci litighiamo pure perchè abbiamo idee differenti sul da farsi mentre coloro che sono preposti a porsi tali problemi, nonostante siano pagati profumatamente a tal fine, fanno tutt'altro.
Probabilmente i pirla siamo noi.
:giagia:
Di questo, non so perchè, ho sempre avuto un vago sentore...
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Rif: Cosa tagliamo?
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Originariamente Scritto da
locke
In un mondo ideale ti direi che i servizi sanitari sono un bene commerciabile e in quanto tali sarebbe giusto che derivassero tra un libero scambio tra individui.
Se però guardo la realtà difficilmente riesco a convincermi che un malato di cancro abbia un poter contrattuale paritario nei confronti del fornitore del servizio.
Questo sistema si è rivelato inefficiente in ogni paese dove è stato adottato. Vedi gli USA.
Esso si basa sulle singole avidità. Inaccettabile, e da porre sotto il controllo costante di una autorità terza, o meglio di diverse di esse.
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Rif: Cosa tagliamo?
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Originariamente Scritto da
Crack!
Di questo, non so perchè, ho sempre avuto un vago sentore...
Effettivamente sta cosa non mi è venuta in mente stasera...
:mmm:
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Rif: Cosa tagliamo?
Citazione:
Originariamente Scritto da
occidentale
Questo sistema si è rivelato inefficiente in ogni paese dove è stato adottato. Vedi gli USA.
Esso si basa sulle singole avidità. Inaccettabile, e da porre sotto il controllo costante di una autorità terza, o meglio di diverse di esse.
Non è che è inefficiente.
E' che è vecchio.
Anche il sistema sanitario americano non sta più in piedi in quanto a costi.
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Rif: Cosa tagliamo?
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Originariamente Scritto da
benjamin_linus
infatti tocca inventarsi qualcos'altro.
Lo scopo da raggiungere è far si che il sistema sia sostenibile.
E che lo sia nel tempo.
Altrimenti in ogni caso, quel malato prima o poi rimarrà senza assistenza.
Idem per il sistema pensionistico, idem per la scuola, idem per gli ammortizzatori sociali.
Quà tocca immaginarsi un modello nuovo per i prossimi 20 anni.
La cosa più buffa, al limite del grottesco, è che questi problemi ce li poniamo noi quassù, magari ci litighiamo pure perchè abbiamo idee differenti sul da farsi mentre coloro che sono preposti a porsi tali problemi, nonostante siano pagati profumatamente a tal fine, fanno tutt'altro.
Probabilmente i pirla siamo noi.
:giagia:
secondo me il problema di questi settori è essenzialmente gestionale. Avere buoni amministratori al posto dei raccomandati che ci sono adesso
già migliorerebbe di molto la situazioni.
Sul sistema pensionistico invece bisogna intervenire a livello strutturale pesantemente.
p.s. si penso che siamo noi i pirla :giagia:
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Rif: Cosa tagliamo?
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Originariamente Scritto da
benjamin_linus
Non è che è inefficiente.
E' che è vecchio.
Anche il sistema sanitario americano non sta più in piedi in quanto a costi.
ha creato il paradosso che nella middle class c'è chi si sente dire NO a trattamenti sanitari necessari e questo secondo me è inaccettabile. Inoltre costa un botto allo stato per tappare i buchi lasciati dalle assicurazioni private.
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Rif: Cosa tagliamo?
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Originariamente Scritto da
occidentale
Intanto la soppressione di tutte le consulenze e le devoluzioni di mezzi e servizi a cooperative e aziende esterne, che in certe regioni hanno portato al decuplicarsi dei costi.
Indi fondamentale diventa il blocco di ogni finanziamento del governo centrale alle regioni non in regola con i bilanci. Le altre si attaccano e si beccano delle multe da levare di sentimento.
Tanto se non lo facciamo adesso lo farà il resto dell'Europa entro breve tempo.
Si, così praticamente mezza Italia, fatta salvo forse la Lombardia, l'Emilia e la Toscana si ritrovano senza sanità...
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Rif: Cosa tagliamo?
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Originariamente Scritto da
locke
ha creato il paradosso che nella middle class c'è chi si sente dire NO a trattamenti sanitari necessari e questo secondo me è inaccettabile. Inoltre costa un botto allo stato per tappare i buchi lasciati dalle assicurazioni private.
Infatti come ho detto, è diventato anche lui insostenibile.
Se la riforma Obama vedrà la luce, vedremo che cambiamenti porterà.
C'è chi dice che sarà il colpo di grazia definitivo e chi invece sostiene che porterà ad una riduzione dei costi.
Si vedrà, quello che è sicuro è che il sistema attuale ha oramai segni evidenti di insostenibilità.