Prezzo del petrolio osservato speciale oggi, 11 aprile.
Le quotazioni sono scese di oltre 2 dollari al barile, dopo un secondo calo settimanale: i membri dell’Aie hanno annunciato l’intenzione di rilasciare un volume record di greggio e prodotti petroliferi, mentre il blocco della Cina è continuato.
Il declino del petrolio si sta acutizzando proprio mentre la recrudescenza del virus cinese peggiora, sollevando preoccupazioni per la domanda del più grande importatore di greggio del mondo.
Petrolio in calo: il problema è la domanda cinese
I futures del West Texas Intermediate sono scesi sotto i 97 dollari al barile dopo essere saliti del 2,3% venerdì, il primo guadagno in quattro sessioni. Al momento in cui si scrive, i contratti WTI scambiano a 96,72 dollari al barile, con un calo dell’1,97% e il Brent viaggia sui 101,40 dollari al barile, segnando un -1,10%.
Il focus per il greggio si sta concentrando in Cina.I casi di virus continuano ad aumentare a Shanghai e non c’è chiarezza su quando verranno revocate le restrizioni. La riacutizzazione ha portato a interruzioni nei porti e ha spinto alcune raffinerie a ridurre le tariffe operative.
Inoltre, la metropoli meridionale di Guangzhou sta implementando una serie di restrizioni e la Cina sta lottando per fermare la diffusione della variante altamente infettiva Omicron mentre persegue la sua strategia Covid-Zero.




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