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Re: ma lo spread..
Citazione:
Originariamente Scritto da
ugolupo
Lo spread era a 575, adesso è a 200. Almeno rendersi conto di quello che si posta.
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Re: ma lo spread..
Citazione:
Originariamente Scritto da
Roberto il Guiscardo
Oggi lo SPREAD BTP-BUND è a 244
Con i BUND che tornano ad avere rendimenti positivi. PER GIUNTA
rendimenti BTP a 10 anni = 3.75%
Disoccupazione giovanile al SUD mai stata così alta.
La disoccupazione giovanile è ai minimi storici, nel 2013 era al 44% oggi al 26%. Al sud oggi è al 39% nel 2018 era al 48.5%.
Non vi vergognate a postare dati farlocchi?
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Re: ma lo spread..
Citazione:
Originariamente Scritto da
Elendil1
La disoccupazione giovanile è ai minimi storici, nel 2013 era al 44% oggi al 26%. Al sud oggi è al 39% nel 2018 era al 48.5%.
Non vi vergognate a postare dati farlocchi?
Anche quelli sono farlocchi. Infatti viene considerato lavoro quello a chiamata, o un giorno di lavoro a settimana. Facile ridurre la disoccupazione con gli schiavi. La disoccupazione generale in italia sarà al 30%, eliminando il lavoro farlocco.
Grazie renzi per aver portato precariato col jobs act.
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Re: ma lo spread..
Citazione:
Originariamente Scritto da
markk
Lo spread era a 575, adesso è a 200. Almeno rendersi conto di quello che si posta.
E' un paragone di contesto, non numerico.
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Re: ma lo spread..
Citazione:
Originariamente Scritto da
CapitanFracassa
Anche quelli sono farlocchi. Infatti viene considerato lavoro quello a chiamata, o un giorno di lavoro a settimana. Facile ridurre la disoccupazione con gli schiavi. La disoccupazione generale in italia sarà al 30%, eliminando il lavoro farlocco.
Grazie renzi per aver portato precariato col jobs act.
Il precariato esiste dal 1997: lavoro interinale, lavoro a chiamata, e contratti di collaborazione (questi ultimi aboliti dal jobs act, per fortuna: i contratti con meno diritti al mondo).
Le regole europee per il calcolo della disoccupazione risalgono al 2007.
Non si capisce cosa c'entri Renzi.
Detto questo, una persona che lavora un giorno NON conta come occupato se non quel singolo giorno. Inoltre, sono figure residuali: le persone che lavorano meno di 12 ore a settimana sono meno dello 0,7% degli occupati. Pertanto usare quest'argomento per contestare i numeri è da cialtroni.
E siccome a queste obiezioni ho risposto più volte, ma tu fai finta di ignorare fatti e dati per poter andare dietro alle tue baggianate, ti qualifichi da solo.
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Re: ma lo spread..
Citazione:
Originariamente Scritto da
Elendil1
Il precariato esiste dal 1997: lavoro interinale, lavoro a chiamata, e contratti di collaborazione (questi ultimi aboliti dal jobs act, per fortuna: i contratti con meno diritti al mondo).
Le regole europee per il calcolo della disoccupazione risalgono al 2007.
Non si capisce cosa c'entri Renzi.
Detto questo, una persona che lavora un giorno NON conta come occupato se non quel singolo giorno. Inoltre, sono figure residuali: le persone che lavorano meno di 12 ore a settimana sono meno dello 0,7% degli occupati. Pertanto usare quest'argomento per contestare i numeri è da cialtroni.
E siccome a queste obiezioni ho risposto più volte, ma tu fai finta di ignorare fatti e dati per poter andare dietro alle tue baggianate, ti qualifichi da solo.
Mi baso sui fatti. Il lavoro precariato è aumentato molto negli ultimi anni, e gran parte di quei lavori nuovi che citi sono sottopagati e precari, specie tra i giovani.
Non sono residuali. Il lavoro non stabile e pagato poco non dipende dalle ore di lavoro. Interi settori sono basati su quello, come la logistica. Il jobs act ha eliminato l'art 18 quindi aumentato i contratti selvaggi.
Conta eccome quello che lavora un giorno, solo che non risulta dalle statistiche date generiche. Nessuno va a spulciare i dettagli.
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Re: ma lo spread..
Citazione:
Originariamente Scritto da
CapitanFracassa
Mi baso sui fatti. Il lavoro precariato è aumentato molto negli ultimi anni, e gran parte di quei lavori nuovi che citi sono sottopagati e precari, specie tra i giovani.
Falso. Dal 2015 è aumentato il ricorso ai contratti a tempo indeterminato e il numero di ore lavorate medio. Dal 2015 al 2018 sono aumentati anche i salari più dell'inflazione, unici tre anni degli ultimi 30 in cui è successo.
I tuoi "fatti" esistono nel tuo cervello soltanto.
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Re: ma lo spread..
Citazione:
Originariamente Scritto da
Elendil1
Falso. Dal 2015 è aumentato il ricorso ai contratti a tempo indeterminato e il numero di ore lavorate medio. Dal 2015 al 2018 sono aumentati anche i salari più dell'inflazione, unici tre anni degli ultimi 30 in cui è successo.
I tuoi "fatti" esistono nel tuo cervello soltanto.
Anche nei dati ufficiali. Infatti quel lavoro a tempo indeterminato non è più indeterminato, perchè è a tempo pure quello, non essendoci più l'art 18. In qualsiasi momento si può essere licenziati, il che aumenta il potere di ricatto del datore di lavoro.
E infatti i nuovi contratti anche nell'indeterminato hanno spesso condizioni peggiori.
Anzichè calare l'orario di lavoro come in germania qui aumenta. Brutto segno. Tra l'altro si lavora di più ma con meno pil, segno che i lavori non sono ad alto valore aggiunto. I salari sono rimasti fermi, nessuno ha notato aumenti, di sicuro non la massa. Essendo l'inflazione ferma basta uno zero virgola per avere un aumento. Briciole.
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Re: ma lo spread..
Citazione:
Originariamente Scritto da
Maxadhego
vero, in giappone funziona così, perchè il debito va pagato dai cittadini giapponesi, e non si fa mercato e scommesse su di esso.
ma guai se ti azzardi di proporre la stessa ricetta all'italietta, cioè moneta propria, sovranità assoluta sulla economia, politica monetaria e politica industriale.
laggiù il "ce lo chiede..." non funziona; mentre qui si tende a soddisfare in primis i diritti degli speculatori e degli usurai.
si ciao, L'italiano vuole che lo stato spenda a debito ma poi si guarda bene da finanziare quel debito con un basso ritorno, meglio portare tutto l’estero
il problema dell'Italia sono gli Italiani, ma mi raccomando, trovate sempre scuse contro la finanza massoebraica
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Re: ma lo spread..
Citazione:
Originariamente Scritto da
Conte Oliver
si ciao, L'italiano vuole che lo stato spenda a debito ma poi si guarda bene da finanziare quel debito con un basso ritorno, meglio portare tutto l’estero
il problema dell'Italia sono gli Italiani, ma mi raccomando, trovate sempre scuse contro la finanza massoebraica
Una vera destra sovranista chiuderebbe anche le frontiere, per persone, cose e capitali.