Aumentano i posti di lavoro perfino rispetto ai dati pre pandemia.
Hanno però una caratteristica: si tratta sempre e per lo più di assunzioni a tempo determinato. E' una caratteristica che conosciamo da tempo e dovuta alla rigidità della legge sui licenziamenti.
Farei una proposta agli italiani:
1 - tutte le assunzioni devono essere a tempo indeterminato. Cioè tutti gli imprenditori assumono le persone a tempo indeterminato non essendo più possibile un tipo diverso di assunzione.
2 - dall'altro lato tutti i licenziamenti sono possibili ad esclusione di quelli discriminatori e cioè per motivi razziali, sessuali, religiosi....
Quindi ognuna delle componenti del mondo del lavoro, imprenditore o lavoratore, cede qualche cosa per consentire un vantaggio per tutti. Finiranno così tutti i lavori precari fatti persino dalle aziende pubbliche come le poste italiane. Finirà il ricatto che essi comportano nella speranza di una assunzione. Per contro finirà il fancazzismo di chi sa che non può essere licenziato e se ne frega perchè tanto non ci sarà alcuna conseguenza....
Insomma, ci si viene tutti quanti incontro. chi viene assunto lo è con un contratto come quello di chiunque e di precariato non si parlerà mai più.
Che ne dite? Che cosa pensate che la gente sceglierebbe potendo scegliere? Darei per certo che tutti i giovani precari votano a favore di una cosa del genere. Per contro tutti i dipendenti pubblici che godono di un privilegio discriminatorio voterebbero contro. Ma magari non sarebbe il caso di pensare al futuro dei nostri figli?




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