Pensare che l'Ucraina possa sconfiggere la Russia e riconquistare tutti i territori persi, compresa la Crimea, soprattutto dopo la caduta di Azovstal "non è un obiettivo realistico". Lo afferma il New York Times che pubblica un editoriale, firmato da un gruppo di giornalisti opinionisti, dal titolo "La guerra in Ucraina si sta complicando e l'America non è pronta". Poi lancia un invito a Biden: "Dovrebbe - si legge - chiarire a Volodymyr Zelensky che c’è un limite a quanto gli Stati Uniti e la Nato affronteranno la Russia e ci sono limiti alle armi, al denaro e al sostegno politico che possono raccogliere".
Solo così - continua l'articolo - le decisioni dolorose che dovrà prendere il governo ucraino si baseranno su una valutazione realistica dei suoi mezzi e di quanta più distruzione può sopportare l'Ucraina". Secondo il giornale americano, continuando a inviare miliardi di dollari in aiuti militari a Kiev, gli Usa stanno mettendo "a rischio la pace e la sicurezza a lungo termine nel continente europeo".
Una vittoria di Kiev adesso, secondo gli esperti, sarebbe "irrealistica" poichè, si legge ancora sul NYT, "la Russia, per quanto maltrattata e inetta, è ancora in grado di infliggere distruzioni indicibili all'Ucraina ed è ancora una superpotenza nucleare con un despota ferito e instabile che ha mostrato poca inclinazione verso una soluzione negoziata". E ancora: "Confrontarsi con questa realtà può essere doloroso, ma non è appeasement", scrivono gli editorialisti americani, che infine concludono: "Questo è ciò che i governi sono tenuti a fare – si legge ancora – non inseguire una ‘vittoria’ illusoria".
https://www.ilgiornaleditalia.it/new...imes-kiev.html