Come da titolo.


Come da titolo.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”




dovremmo ancora nascere
Il coro del Bunga Bunga:
Silvio: ♪fa ♪re ♪sol ♪do ♪fa ♪re ♪sol ♪do
I ministri: ♪mi ♪fa ♪fa ♪re ♪sol ♪do ♪mi ♪fa ♪fa ♪re ♪sol ♪do
Le ministre: ♪si ♪la ♪do ♪si ♪la ♪do ♪si ♪la ♪do
Il giudice: ♪si ♪fa ♪la minore ♪si ♪fa ♪la minore


Che le ore avrebbero trentasei minuti?
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


la misura del tempo si basa sul fatto che arbitrariamente si è scelto di suddividere la giornata in 24 parti di sessanta minuti e ciascun minuto in sessanta secondi.
è un lascito dei sistemi di misura "antropocentrici" legati al concetto che in questo modo è facile suddividere un qualcosa in parti uguali.
le uova si vendono a dozzine perchè 12 è suddivisibile per 2, 3, 4 e 6. se le uova si vendessero a decine puoi dividere 10 solo per 5 e 2.
allo stesso modo se si dovesse vendere un pezzo di stoffa (o una corda), è facilissimo dividerlo in 3 parti uguali o a metà (e quindi 4, 8, 16...), mentre dividerlo in 5 parti uguali è un casino impossibile.
un piede sono 12 pollici, una yarda sono 3 piedi e così via...
una giornata può essere divisa in quarti, terzi, metà. anche le ore possono essere divise in due mezz'ore, in 3 parti di 20 minuti o in 4 quarti d'ora.
il problema dei sistemi antropocentrici nasce che non c'è equivalenza tra pesi, lunghezze, volumi.
poi gli scienziati francesi a fine 1700 hanno fatto la genialata di inventarsi il sistema metrico decimale.
che si basa sul fatto che volevano trovare queste equivalenze per facilitare i calcoli di grandi numeri, non cose che stanno in una mano e vanno bene per un contadino che deve andare al mercato.
quindi si sono inventati un sistema ipotetico in cui una certa quantità di acqua occupa un certo volume che ha una certa dimensione.
così un decimetro cubo di acqua pesa un kilogrammo e occupa un litro di spazio, ed ecco il fattore di conversione tra volume, peso e lunghezza. calcoli scientifici facili da fare.
poi hanno detto che il metro era mezza pertica francese (o qualcosa del genere, fatto il sistema ci metti la quantità che vuoi) ed elimini libbre, stai, pinte, piedi, pollici, miglia, furlong, pertiche, acri e tutte le altre stratificazioni millenarie che portavano ogni città ad avere i suoi pesi e misure diverse da quelle della città confinante e soprattutto con volumi e pesi diversi per vendere rispetto a quelli per comprare (furbi, loro...)
ma gli scienziati non hanno finito.
con l'acqua hanno deciso di dare un valore alla temperatura.
hanno detto che l'acqua ghiaccia a "zero" gradi centigradi e che va in ebollizione a "100" e si sono inventati la scala delle temperature.
quando hanno cominciato a pensare che era ora anche di passare alla misura del tempo tutta questa moda delle novità è passata e non hanno fatto la giornata di 10 ore divise in 100 minuti di 100 secondi.
in effetti a napoleone il sistema metrico decimale non era mai piaciuto, lui non riusciva a "ragionare" con le nuove unità di misura per le distanze militari di cui si occupava.
poi l'inghilterra ha mantenuto il suo sistema medioevale per due motivi:
1) perchè il sistema metrico decimale era francese, quindi non va bene
2) essendo una democrazia borghese, i mercanti non vedevano di buon occhio la novità, mica che ci perdono soldi o devono imparare qualcosa di nuovo...
se gli stati uniti lo avessero adottato oggi il sistema metrico decimale sarebbe universale. e lo avrebbero fatto, ma quando la repubblica americana ha chiesto alla sorella repubblica francese di mandare i campioni di metro e chilo per adottarli, la nave è stata catturata dagli inglesi e il cittadino scienziato che li teneva nel baule è finito in prigione e ci è pure morto. c'è mancato un pelo.


comunque la risposta corretta alla domanda è "niente".
il secondo ottenuto da 1/100 di minuto sarebbe più breve di un secondo originato da 1/60 di minuto.


Sarei piu giovane del 40%.






Cambiare unità di misura non modifica le grandezze da misurare.
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Tutti guardano l'albero e nessuno vede la foresta.
Al mondo esistono solo due razze: gli uomini per bene e gli stronzi. Questi ultimi cercano quasi sempre di passare per i primi.