L’opzione Pell per liberare la Chiesa dall’incubo woke

A meno di un anno dalla sua morte, la voce del cardinale australiano George Pell non cessa di farsi sentire nella Chiesa e nella società come un monito ed una chiamata urgente al ravvedimento contro le spinte woke e contro il pericoloso piano inclinato in cui versa la Chiesa alla vigilia del Sinodo sulla sinodalità.

A contribuire a diffondere il messaggio del cardinale un libro (in quattro lingue: inglese, italiano, spagnolo e francese) appena pubblicato in Australia sulla figura e il pensiero di colui che fu arcivescovo di Melbourne e poi di Sydney prima di approdare a Roma per occuparsi in prima persona delle finanze vaticane. Il libro Pell contra mundum (Connor Court Publishing, pp. 240) raccoglie diversi interventi di chi ha conosciuto da vicino il cardinale e tre testi scritti dallo stesso Pell. Tra questi, un articolo pubblicato su The Spectator di Londra l’11 gennaio 2023 in cui il cardinale mette nero su bianco la sua seria preoccupazione per la situazione della Chiesa, assediata da una mentalità mondana e da un sogno sinodale che si è «trasformato in un incubo tossico nonostante le buone intenzioni professate dai vescovi». Un testo che riprende e sintetizza l’ormai noto memorandum che (firmato con lo pseudonimo Demos) girava in Vaticano mesi prima della morte del cardinale e a lui posteriormente attribuito

https://lanuovabq.it/it/lopzione-pel...allincubo-woke