https://www.maurizioblondet.it/il-gr...elle-del-cibo/
Il grano non manca: ci speculano e mentono le Quattro Sorelle del Cibo.
Maurizio Blondet 4 Giugno 2022
Articolo fondamentale
di Roberto PECCHIOLI


https://www.maurizioblondet.it/il-gr...elle-del-cibo/
Il grano non manca: ci speculano e mentono le Quattro Sorelle del Cibo.
Maurizio Blondet 4 Giugno 2022
Articolo fondamentale
di Roberto PECCHIOLI


"Nel tempo del mercato misura di tutte le cose, l’approvvigionamento di cereali è caduto nelle mani di pochi giganti internazionali, le quattro sorelle del grano che prima erano sei.
Lo scenario di guerra tra Ucraina e Russia sta provocando seri problemi di trasporto, fornitura, scambio.
I due paesi producono circa il trenta per cento del grano mondiale, e la via marittima, attraverso i porti del Mar Nero, è la più importante. Ovvia quindi la turbolenza dei mercati, aggravata dalla confusione sulle sanzioni alla Russia e, nello scenario bellico, dalle mine disseminate in mare dall’esercito ucraino.
In assenza di forme di controllo pubblico- il sacro, intoccabile mercato! – spadroneggiano la speculazione, l’accaparramento e le manovre sui prezzi, di cui cominciano ad accorgersi i consumatori".
"Ulteriore elemento, per quanto riguarda l’Ucraina, è l’intensa opera di privatizzazione svolta dopo la fine dell’Unione Sovietica, che ha beneficiato pochi grandi multinazionali. E’ in corso – guerra nella guerra- la battaglia del grano. Come per il giudizio sugli eventi bellici, la verità è la grande assente.
La privatizzazione del mondo non ha risparmiato il settore cerealicolo e i giganti padroni dei cereali hanno nelle loro mani l’alimentazione di gran parte delle popolazioni. Padroni del pane, padroni delle nostre vite".


Solo il 3% del grano tenero importato dall'Italia nel 2021 proveniva dall'Ucraina.
La quota importata dalla Russia era inferiore al 3.
Questo per il grano tenero, quello per fare il pane e i prodotti da forno in genere ma non la pasta.
Per quanto riguarda il grano duro, quello per fare la pasta, sempre nel 2021, QUASI LA META' PROVENIVA DAL CANADA.
Dagli USA acquistavamo il 7%, come dalla Grecia e dalla Francia.
Quindi la guerra di Putin non ha influenzato il nostro approvvigionamento di grano, sia duro che tenero, se non in misura assai marginale.
Il prossimo autunno prevedo in Italia un notevole aumento delle aree coltivate a grano.
Anche noi appena si libera un terreno a soia, metteremo grano.
Anzi, abbiamo messo soia quasi in funzione del grano, così le radici e gli sterpi della soia fresati sotto terra aumentano l'azoto organico preparando la fertilità per il grano di ottobre.
Se aumenta il prezzo degli sfarinati sarà imputabile a manovre speculative, non alla disponibilità di grano.
Penso lo stesso per soia e mais.
Il mercato russo per questo settore non è in alcun modo strategico per noi, potete tranquillamente farne a meno tanto non cambierà niente per noi.
Allora ci conviene tenere il mercato russo o quello nordamericano ?????????????????????
Il disarmo è l'espediente per togliere agli aggrediti la possibilità di difendersi dagli aggressori sfruttando la dabbenaggine di massa.


è del tutto ininfluente acquistare cereali da questo o quel paese. se vengono a mancare due produttori di primo piano nel mercato mondiale come russia e ucraina, ci sarà un forte
aumento dei prezzi che destabilizzeranno le economie di molti paesi.
poi il fatto che tu scelga questa o quella specifica semina nei terreni di tua proprietà, non cambierà di una
virgola la nostra cronica impronta ecologica negativa, perchè non possiamo raggiungere una autosufficienza alimentare in un paese sovrappopolato, coperto da catrame, cemento e
discariche, e che aspetta trepidante di "valorizzare" con ruspe e betoniere, gli ultimi lembi di fertile terreno agricolo.
ora ci si mette pure il fotovoltaico, che lo si vorrebbe installare sul pochissimo terreno agricolo rimasto, quindi rinunciano a buone produzioni agricole, in cambio di impianti che
potrebbero essere comodamente e vantaggiosamente installati nelle decine di milioni di immobili civili e industriali.
nel nostro contesto nazionale, penso che la carestia sia una prospettiva del tutto possibile.


su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)


su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)




Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


tutti gli aumenti sono ingiustificati, compresi quelli di gas e petrolio, perchè non valgono più i contratti decennali firmati dalla russia e italia, in quanto "il mercato"
con i suoi speculatori e usurai, devono fare la giusta cresta, tramite (borse, future, etc.), a ogni transazione di beni e servizi.
ha ragione putin a sostenere che non c'è stato alcun aumento di prezzo nelle forniture, ma i nostri devono farci credere che la colpa è tutta sua.
il dramma è che milioni di allocchi, credono alle verità dispensate dai media di proprietà delle lobbies usuraie.


In Italia abbiamo magistrati agguerriti pronti a portare in giudizio Salvini per una occhiataccia alla Rackete, Berlusconi perchè si è fatto sollazzare l'uccellino da una prostituta giovane "nipotina di Mubarak".
Ma qualche magistrato che faccia davvero il giudice indagando su eventuali responsabilità nelle manovre speculative c'è ? Esiste ?
O i magistrati servono solamente a preparare il campo alle elezioni della prossima primavera incastrando i competitori ?
Il disarmo è l'espediente per togliere agli aggrediti la possibilità di difendersi dagli aggressori sfruttando la dabbenaggine di massa.