
Originariamente Scritto da
cireno
Per capirci subito: il capitalismo, a mio giudizio, socialmente e anche eticamente è una vergogna, però altro modo di soddisfare l’egoismo umano non c’è per la semplice ragione che l’essere umano vive più di speranze che di sensso della comunità.
Quelli che esaltano la “liberaldemocrazia”, che è il mare dove nuota il capitalismo, parlano di “produzione della ricchezza” dimenticando che quella produzione di ricchezza porta la gran parte dei suoi frutti nelle tasche di poche persone.
Ci sono anche gli “altri”, che vedono il capitalismo così come lo vedo io, che cercano la strada della socialdemocrazia per superare l’egoismo del capitalismo. Ma è una strada inutile, che alla fine porta sempre al capitalismo vincente.
Porto un esempio famoso.
La Svezia è stata indicata spesso come un modello di socialismo(democratico) di successo.
La Svezia era diventata un Paese prospero tra la fine Ottocento e il 1936 grazie alla libertà economica e a una ridotta tassazione, che gli aveva assicurato una crescita media più elevata di qualsiasi altro Paese europeo. Nei decenni successivi il partito Socialdemocratico dopo aver vinto le elezioni introdusse alcune politiche assistenziali, ma la vera e propria espansione vertiginosa del welfare state si ebbe negli anni ‘70 e ’80 quando il popolo svedese si vide aiutato e assistito dallo Stato in ogni occasione. In questo periodo la crescita economica della Svezia si ridusse notevolmente. Il programma sociale dei socialdemocratici rallentò l’economia svedese, inducendo i suoi migliori imprenditori a emigrare all’estero, come il fondatore dell’Ikea Ingvar Kamprad, che furioso per la tassazione, nel 1974 si trasferì in Svizzera, per ritornare in patria solo nel 2013.
A partire dal 1991 ci fu però la reazione al welfare state dei socialisti, e il nuovo governo conservatore portò a una serie di riforme liberali. Le imposte sulle imprese furono ridotte dal 57% al 30%, e la percentuale della spesa pubblica sul pil scese, tra il 1990 e il 2012, dal 61,3% al 43,2%. Come risultato, dopo il 1991 la crescita economica svedese è stata più alta di quella della Germania, della Francia o dell’Italia.
A dimostrazione che............