Nuovo Regolamento del Senato

Introduzione e Linea guida
Lo scopo del Senato è quello di permettere una discussione seria, pluralista ed esaustiva dei temi di politica reale di volta in volta scelti dai partiti ivi rappresentati, con lo scopo finale di elaborare e presentare dei disegni di legge concorrenti fra loro sulla materia in questione e di giungere alla approvazione di un unica legge sulla materia in questione da archiviare nel registro delle leggi approvate.


Il Senato
Tutta l'attività del Senato sarà svolta in una sottosezione del Parlamento Virtuale, nominata "Senato di Pir".
Nella sottosezione saranno presenti obbligatoriamente tre thread messi in rilievo e chiusi ai non addetti ai lavori:

- Albo delle leggi approvate.
- Ufficio di Presidenza del Senato.
- Presenze dei Senatori.

L' Albo delle leggi approvate sarà unico per tutte le legislature e quindi non andrà mai chiuso o rinnovato, mentre i restanti due al termine di ogni legislatura saranno chiusi e archiviati e sostituiti da analoghi thread dedicati alla nuova legislatura in corso.


Insediamento del Senato.
Al termine delle elezioni del Senato e alla distribuzione ufficiale da parte della amministrazione di PIR dei seggi, il Senatore eletto, con più post all'attivo assumerà l' incarico di presidente provvisorio del Senato.
Ricevuto così l' incarico il presidente provvisorio entro tre giorni, dalla distribuziona ufficiale dei seggi, dovrà aprire la prima seduta del Senato, se non lo farà, questo compito spetterà al secondo Senatore con più post all'attivo o a tutti gli altri che seguiranno come numero di post, fino a quando la seduta non sarà ufficialmente aperta.
Gli eletti Senatori non sono tenuti ad accettare ufficialmente la loro carica in aula, decadranno solo e soltanto nei casi previsti dalla Costituzione.
In questa seduta della durata di 48 ore si dovranno presentare le candidature per la carica di Presidente del Senato e per le due vicepresidenze del Senato.
Nelle successive 48 ore in seduta unica si dovranno tenere le operazioni di voto per l' elezione del Presidente del Senato e per i due vicepresidenti.


Il Presidente del Senato
La carica del Presidente del Senato sarà attribuita secondo Costituzione.
Le cariche di Vicepresidente del Senato saranno attribuite nelle stesse modalità previste per quelle del Presidente del Senato.
Il Presidente del senato puo' essere destituito nei casi e con le modalità previste dalla Costituzione
I Vicepresidenti possono a loro volta essere destituiti con le stesse modalità previste dalla Costituzione per la destituzione del Presidente del senato.

Il Presidente del Senato ha il compito di vigilare sulla regolarità dei lavori del Senato e sul rispetto del regolamento.
Il Presidente del Senato ha la responsabilità e pertanto l' ultima parola su ogni controversia e disputa regolamentare che riguarda il Senato, egli dovrà rispondere del suo operato solo e soltanto davanti alla corte costituzionale.


Gruppi Parlamentari al Senato
Una volta eletto il Presidente del Senato, le varie liste o coalizioni politiche presenti in Senato dovranno indicare pubblicamente ed ufficialmente il loro capogruppo presso l' ufficio di presidenza.
Basta un solo Senatore eletto per formare un gruppo parlamentare.


La scelta dei temi da dibattere
Il Presidente del Senato periodicamente dovrà convocare i capigruppo nel suo ufficio di presidenza per stabilire i temi da dibattere nel turno di discussione.
La riunione per stabilire i temi da dibattere si dovrà ripetere ad ogni inizio turno di dibattito fino alla fine della legislatura.
Un turno di discussione può durare un massimo di venti giorni escluse le operazioni di voto e non si può svolgere più di un turno di discussione per volta.
I temi che potranno essere presi in esame sono quelli permessi dalla Costituzione per il Senato.
Si potranno discutere fino ad un massimo di quattro temi per ogni turno di discussione.

La scelta dei temi da trattare dovrà seguire le seguenti indicazioni:
- Da uno a due temi possono essere scelti dal Presidente del Senato, fra quelli proposti dai rappresentanti dei gruppi politici.
- Un tema verrà scelto, a rotazione, da un rappresentante di un gruppo politico.
Per determinare la scaletta di scelta si seguirà l' ordine alfabetico delle sigle ufficiali.
Chi ha beneficiato di questa possibilità non potrà proporre altri temi al Presidente del Senato per quel turno di discussione.
- Un quarto tema potrà essere proposto dal Governo in carica.
Il relatore di questo progetto di legge dovrà essere il capo del governo stesso o il ministro competente.
Il Governo potrà comunque presentare una propria proposta di legge per ogni tema trattato dal Senato nel turno di dibattito, attraverso il capo del governo o il ministro competente, ma questa facoltà comunque non inciderà sulla libertà di ogni Senatore o delle singole liste di presentare un proprio progetto di legge indipendente da quello del Governo.

Il Presidente del Senato dovrà vigilare in modo tale che non ci si orienti a trattare grandi temi in modo generalista in un unico turno di discussione, ma che piuttosto che essi siano suddivisi in più argomenti specifici e trattati in più turni di discussione, e pertanto dopo aver provato a mediare con le parti, se queste insisteranno nella direzione sbagliata, il Presidente del Senato potrà respingere o modificare un tema che va contro le indicazioni del regolamento del Senato.
Nel caso che durante il suo svolgimento ci si accorga che un tema è troppo grande e complesso, il Presidente del Senato potrà suddividerlo in due o più sottotemi che verranno poi votati separatamente e se approvati assumeranno la valenza di Legge del Senato.


Le sedute del Senato
Una volta scelti i temi, spetterà al Presidente del Senato aprire una seduta del Senato ufficiale per ognuno di essi e regolamentare i lavori.

Tutte le sedute del Senato ( comprese quelle che riguardano l' approvazione dei DDL costituzionali e dei DDL popolari ) avranno una numerazione progressiva in numeri romani e dovranno riportare nel titolo del thread anche la materia trattata, in modo da facilitare il lavoro degli archivisti di Stato.

Il Presidente del Senato dovrà far svolgere tre fasi ben distinte per ogni tema entro e non oltre la durata di un turno di discussione.
Il presidente del Senato potrà autogestirsi come meglio crede, importante è che riesca a completare la prime due fasi entro il turno di dibattito di massimo venti giorni escluse le operazioni di voto.

Le tre fasi sono:

- Dibattito libero
- Presentazione delle leggi e dichiarazione di voto.
- Votazione proposte di legge ed eventuali emendamenti.

Nella fase di dibattito i Senatori potranno liberamente dibattere fra di loro sul tema in questione ed eventualmente si potrà presentare in anteprima delle proprie bozze di legge sul tema in questione, cercare consensi, appoggi, ascoltare critiche, accogliere o respingere emendamenti, rifiutare o promettere il voto sulla proposta di un collega.

Nella fase di presentazione i relatori posteranno il loro progetto di legge in modo da illustrare, spiegare e promuovere quanto da loro proposto.
In questa fase i Senatori che lo vorranno fare potranno anche presentare ufficialmente gli emendamenti non accolti dal relatore nella fase precedente.
In questa fase potranno intervenire anche tutti i Senatori eletti e ognuno di essi potrà prendere parola per un orazione politica sul tema, che dovrà terminare con la propria dichiarazione di voto.

Nella terza e ultima fase indicata come: "Votazione proposte di legge ed eventuali emendamenti" il Presidente del Senato dovrà mettere ai voti quanto presentato nella precedente fase.
Il voto avrà una durata di 48 ore.
Tutte le deliberazioni del Senato non sono valide se non è presente la maggioranza dei componenti, e se non sono adottate a maggioranza dei presenti, salvo nei casi che la Costituzione prescriva una maggioranza speciale.


Le schede di voto
Le schede di voto dovranno essere compilate dal Presidente del Senato, con uno standard ben preciso da mantenere per tutta la legislatura che potrà variare a seconda delle situazioni che si presenteranno.

- Prima situazione: Un unico DDL da approvare.

Il Presidente del Senato, dovrà preparare una scheda semplice con quattro voci.
Da ricordare che il DDL sarà approvato se presente la maggioranza dei componenti del Senato, e se avrà preso tanti voti quanto la maggioranza dei presenti.

Esempio:

FAVOREVOLI [ ]
CONTRARI [ ]
ASTENUTI [ ]


- Seconda situazione: Più di un unico DDL da approvare, "DDL "Concorrenti".

Nel caso si presentassero due o più DDL da approvare, essi saranno da considerare come "DDL Concorrenti" quindi dovranno essere messi l' uno contro l' altro.
Da ricordare che sarà approvato solo il DDL che, presente la maggioranza dei componenti del Senato, avrà preso tanti voti quanto la maggioranza dei presenti.

Esempio:

DDL Tizio [ ]
DDL Caio [ ]
DDL Sempronio [ ]
CONTRARI [ ]
ASTENUTI [ ]


Gli emendamenti si distingueranno in "aggiuntivi" e "concorrenti".
Ci dovrà essere obligatoriamente una scheda separata per ogni emendamento aggiuntivo, mentre gli emendamenti "concorrenti" verranno votati in un unica scheda simile a quella per i DDL concorrenti.

Nel caso si presentassero molti emendamenti da rendere difficoltoso il senso della votazione, il Presidente del Senato, a sua discrezione, può decidere di dividere la fase di voto in due sessioni, la prima dedicata agli emendamenti, la seconda al voto di rettifica finale sul testo emendato.

Nota Bene: Il Senatore è tenuto ad usare la scheda fornita dalla Presidenza del Senato, la modifica parziale o totale della scheda ( intesa come inserimento di voci extra ) o l' applicazione di più di un segno di voto per ogni scheda, comporterà l' annullamento insindacabile della stessa.



I progetti di legge
I progetti di legge dovranno essere presentati in aula in questa forma:

- Dovrà essere riportato in calce il titolo del Tema trattato e il nome del suo relatore.
- Seguirà un testo di presentazione e annunciazione d' intenti che questa legge vuole perseguire.
- Successivamente dovrà figurare una seconda parte, divisa dalla prima , titolata in calce "Proposte", nella quale si dovranno elencare una o più proposte concrete per finalizzare e trasformare dalla teoria alla pratica l' annunciazione d' intenti della prima parte.


Leggi Approvate
Tutte quelle proposte di legge approvate, diventeranno leggi ufficiali dello Stato, fino a quando non verranno modificate parzialmente o sostituite completamente con l' approvazione di un altra proposta di legge, sul medesimo tema.
Le leggi approvate in ogni caso non potranno più essere modificate o sostituite, e quello specifico tema non potrà più essere trattato fino alla fine della legislatura.
Solo nella legislatura successiva si potrà tornare a legiferare su quello specifico tema.
I temi delle leggi non approvate potranno essere di nuovo presentati al turno di dibattito successivo.

Le leggi approvate verranno riportate nel Trhead "Albo delle leggi approvate" messo in rilievo nel sottoforum "Senato".
Il Thread "Albo delle leggi approvate" dovrà essere organizzato in questo modo:
- Ogni legge approvata avrà un suo personale post, dove sarà riportato il discorso di presentazione del relatore, e il testo di legge per intero.
Seguiranno i link della specifica fase di discussione e della specifica fase di presentazione e voto, in modo da creare un veloce e pratico archivio delle leggi approvate dal Senato.

Ogni legge approvata, oltre ad una numerazione progressiva, porterà anche il nome del proprio relatore e un titolo.
Le leggi successivamente parzialmente o totalmente modificate manterranno la numerazione e il titolo originale.
Al nome del relatore di una legge parzialmente modificata si aggiungerà quello del nuovo relatore che ha presentato la modifica approvata.


Disegni di Legge Popolari
In osservanza alla Costituzione il Senato accoglierà in aula le proposte di legge d' iniziativa popolare.
Spetterà al Presidente del Senato controllare che la proposta di legge sia conforme come forma a quanto richiesto dal regolamento interno del Senato.
I Senatori e il Governo potranno presentare degli emendamento o delle proposte alternative sul tema della legge d' iniziativa popolare.
Le leggi d' iniziativa popolare saranno discusse e approvate in due singole fasi della durata massima di 96 ore per la fase di dibattito e di 48 ore per la fase di voto.
Le leggi di iniziativa popolare approvate prenderanno il nome del loro relatore e riceveranno la numerazione progressiva delle leggi del Senato.


Modifiche del regolamento Senatoriale
Nel caso di richiesta ufficiale di 5 Senatori, il Presidente del Senato e i rappresentanti ufficiali delle liste presenti in Senato ( o i loro sostituti indicati fra gli altri senatori ) andranno a formare una commissione che entro cinque giorni dovrà redigere le varie modifiche al regolamento interno del Senato, da presentate successivamente in aula per l' approvazione finale.
In commissione ogni rappresentante avrà un potere di voto calcolato in base a quanti Senatori rappresenta.
Le modifiche così proposte per essere definitivamente approvate dovranno raggiungere la maggioranza speciale richiesta dalla Costituzione.


Decadenza dei Senatori
Fermo restanto che i Senatori decadranno secondo le modalità previste dalla Costituzione, ai Vicepresidenti, con la supervisione del Presidente del Senato, spetta la compilazione di una tabella delle presenze/assenze da mostrarsi in apposito thread intitolato "Presenze/Assenze al Senato".