«È indispensabile porre una limitazione della presenza di attività commerciali con vendita prevalente di prodotti etnici». Recita così la singolare ordinanza del Comune di Novara, unica in Italia al punto da essere ripresa dai giornali nazionali ed anche commentata ironicamente sui blog in rete. Essa impone 150 metri di distanza tra venditori di «prodotti etnici» che esemplifica: «kebab, rosticceria cinese, macelleria islamica». Questi dovranno avere insegna in italiano e per gli esercenti titolo di istruzione italiano o, altrimenti, test di lingua in Comune.
.: Stampa Diocesana Novarese - L'Azione :.




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Che ha l'Italia da spartire con queste fantomatiche regole?
