Uccidere e maltrattare la fauna di ogni tipo, quella marina compresa (soprattutto adesso che andiamo tutti in spiaggia) è reato penale oltre che pecuniario:

"Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche è punito con la reclusione da tre mesi a diciotto mesi o con la multa da 5.000 a 30.000 euro. La stessa pena si applica a chiunque somministra agli animali sostanze stupefacenti o vietate ovvero li sottopone a trattamenti che procurano un danno alla salute degli stessi. La pena è aumentata della metà se dai fatti di cui al primo comma deriva la morte dell’animale"

Ci siamo sentiti dire frasi del tipo: "il mare è mio." detta da un Jhonny Bravo che aveva chiaramente più muscoli che cervello, abbiamo chiamato le forze dell'ordine ovviamente.

Ma anche da una mamma con suo figlio, che pensava di fare un buon servizio per tutta la spiaggia; ciò è chiaro segno di mancanza di coscienza e consapevolezza.

Tra l'altro molte meduse sono innocue come si può evincere dal video che abbiamo girato