Solo noi sapremo darvi lavoro e libertà..


Solo noi sapremo darvi lavoro e libertà..
su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)


La Meloni insiste su due temi di cui evidentemente non capisce la pericolosità: il sostegno all'Ucraina e la modifica della Costituzione. I cittadini, e dunque l'elettorato, hanno le scatolacce piene della guerra e dei danni delle sanzioni, mentre hanno già dimostrato a Renzi, fresco di 40% alle europee, che non vogliono cambiata la legge fondamentale e manderanno ... chi ci riprova.


Vogliono cambiare la Costituzione? In se non mi sembra una cosa brutta: la Costituzione Italiana è ampiamente inadeguata e quasi sempre inapplicata, anche e specialmente da chi la invoca continuamente. Come ad esempio la difesa dei confini nazionali. Ma è solo uno dei tanti esempi. Un altro, veramente eclatante, è la mancanza di riferimenti specifici sulle vittime dei reati. La Costituzione infatti dedica tre interi articoli (111, 112 e 113) alle garanzie del condannato ma nessun articolo alle garanzie delle vittime di reati.:
...............
Peraltro, la norma riformata dell’articolo 111 (inserita nella sezione II del titolo IV della Costituzione: «Norme sulla giurisdizione»), pur citando ripetutamente «le parti» e «il contraddittorio» tra le parti, non specificava i diritti e le facolta` di tutte le parti di un processo, concentrando la propria attenzione e preoccupazione sulla figura della persona accusata di reato. Ora, come e` ben noto, mentre le norme concernenti un’altra parte fondamentale e necessaria del processo, il pubblico ministero (e l’esercizio dell’azione penale), si trovano sia nella sezione I sia nella sezione II del titolo IV citato della Costituzione, continuano invece a mancare dalla Carta costituzionale norme specifiche a tutela di un’altra parte ancora del processo, la vittima dei reati, nonostante che, fin dalla parte iniziale del testo costituzionale, quella sui «Princı`pi fondamentali», si faccia continuo riferimento a princı`pi ed esigenze di «solidarieta` politica, economica e sociale».
E` evidente quindi che, soprattutto dopo aver costituzionalizzato il principio della parita` delle parti per potersi avere un «giusto processo», diviene inevitabile la previsione dell’inserimento nella costituzione anche della tutela della rimanente parte, per di piu` quella di sovente piu` debole e meno protetta, sotto molti punti di vista: la vittima di un reato. Si tratta certamente di una lacuna, che si
riverbera anche all’interno del processo penale, ove la vittima del reato trova spazio soltanto se si costituisce parte civile. Devesi peraltro rilevare come a tale presenza, pur all’interno del processo, non sia garantita, allo stato delle norme, una piena tutela, anche perche ́ essa inevitabilmente finisce per appesantire l’iter processuale, cosı` costituendo (e cosı` venendo per lo piu` percepita) un ostacolo alla rapida definizione del processo.
Da cio` deriva una sorta di emarginazione della parte civile, pur costituita nel processo, ad esempio dai procedimenti speciali (l’impossibilita` di interloquire nell’ambito di un patteggiamento della pena, l’esclusione dal giudizio per decreto ex articolo 460, comma 5, del codice di procedura penale, l’impossibilita` di impugnare l’ordinanza di esclusione della parte civile dal processo, la non previsione della stessa parte tra i soggetti legittimati a chiedere al giudice un’integrazione probatoria ex articolo 441-bis del codice di procedura penale)
...............
DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE - MAGGIO 2008
proverbi popolari:
Il medico pietoso fa la piaga puzzolente
Chi vuole, va; chi non vuole, manda
Chi sa, fa; chi non sa, insegna
Chi ha argomenti, spiega; chi non c'ha una mazza, insulta


La Meloni vuole la repubblica presidenziale; delle vittime dei reati se ne fotte alla grande.