Le scorte di armi e munizioni iniziano a essere un problema per alcuni governi occidentali
Lo segnala Bloomberg. Il tema sarà sul tavolo del vertice dei ministri della Difesa Nato, mercoledì e giovedì a Bruxelles.
Dopo otto mesi di guerra in Ucraina, scrive Bloomberg in un articolo di oggi, alcuni degli stati europei che hanno fornito armi a Kiev stanno iniziando ad avere preoccupazioni rispetto ai propri arsenali.
Gli alleati dell'Ucraina hanno già inviato armi, munizioni ed equipaggiamento militare per miliardi di dollari dallo scorso febbraio. Solo gli Stati Uniti hanno inviato oltre un milione di proiettili da 155 millimetri. Poi ci sono i lanciarazzi multipli, e i tank di fabbricazione sovietica di cui disponevano gli stati ex Patto di Varsavia entrati nella Nato.
Il conflitto potrebbe durare ancora a lungo, e i partner di Kiev potrebbero essere tentati di ridurre o interrompere gli aiuti militari in virtù delle proprie esigenze di sicurezza, anche nei confronti di possibili future aggressioni russe di altri paesi dell'Europa orientale.
Il 27 settembre scorso, dopo una riunione straordinaria della Conferenza dei direttori nazionali degli armamenti, il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg aveva assicurato che “l'incremento delle scorte dell'Alleanza garantirà la prosecuzione del sostegno all'Ucraina”. Il tema sarà sul tavolo del vertice dei ministri della Difesa, previsto mercoledì e giovedì a Bruxelles.
I governi occidentali stanno esortando le aziende ad aumentare la produzione, ma potrebbero volerci anni perché l'offerta riesca a tenere il passo della domanda: i produttori di armamenti dovranno riadeguare le catene di montaggio, dopo che nei trent'anni intercorsi tra la fine della guerra fredda e l'invasione dell'Ucraina le spese militari degli stati occidentali erano calate di molto. A questo si somma la difficoltà, riferita delle stesse aziende del settore, a reperire le materie prime necessarie.
[Fonte]
Ora: vogliamo ricordare quale nazione ospita le principali aziende produttrici di armi?
Un indizio...
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