L'economia italiana ha subito una contrazione nel terzo trimestre e continuerà a contrarsi nei due trimestri successivi, secondo le ultime previsioni del Tesoro. Le previsioni indicano che la terza economia dell'Eurozona, colpita dall'impennata dei costi energetici e dall'inflazione record, si avvia verso una recessione tecnica, definita dagli economisti come due trimestri consecutivi di calo del prodotto interno lordo. L'economia ha retto meglio del previsto nella prima metà dell'anno e il PIL è balzato dell'1,1% nel secondo trimestre rispetto ai tre mesi precedenti, ma il documento economico e finanziario del Tesoro (DEF) pubblicato venerdì scorso afferma che è già iniziata una flessione. Il DEF ha stimato letture del PIL "leggermente negative" sia nel terzo che nel quarto trimestre, appesantite dalle contrazioni nel settore industriale. "Un ulteriore calo del PIL è previsto per il primo trimestre (del prossimo anno) seguito da una ripresa dal secondo trimestre", secondo il documento.
Prevede che la ripresa sarà guidata da un aumento della domanda internazionale, un calo dei prezzi del gas e un contributo crescente al PIL dai fondi di risanamento della pandemia dell'Unione europea e dalle riforme che l'Italia attua in cambio di riceverli. Il DEF, i cui numeri principali sono stati pubblicati all'inizio della scorsa settimana prima della pubblicazione del documento completo, ha ridotto la previsione di crescita del PIL per l'intero anno del prossimo anno allo 0,6% da una proiezione del 2,4% fatta ad aprile.
https://www.reuters.com/markets/euro...ays-2022-10-03




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