

«che giova ne la fata dar di cozzo?»
“Grande è la confusione sotto il cielo, la situazione è ottima”
Italiani, popolo di santi, poeti e costituzionalisti


Se, e ripeto SE, le cose fossero davvero andate come Repubblica diceva quel dì, acqua passata non macina più.
Adesso siamo nel 2022.
Adesso è Putin che massacra i civili e rade al suolo le loro case.
Comunque Putin da parecchi anni faceva un lavoro preparatorio sul Donbass, infiltrando i suoi.
E ricordiamoci che Janukovic è stato costretto a mollare l'osso e fuggire in Russia, di cui era l'espressione politica, a furor di popolo.
L'Ucraina voleva essere Europa, gli Ucraini si sentono Europei, loro SONO Europei.
Adesso Putin e i suoi fedelissimi vogliono fare il genocidio etnico e culturale dell'Ucraina, oltre che politico.
L'Occidente non lo deve permettere questo scempio.
E l'Occidente si sta facendo carico della responsabilità di fermare l'invasore.
Sta facendo il suo dovere.
Il disarmo è l'espediente per togliere agli aggrediti la possibilità di difendersi dagli aggressori sfruttando la dabbenaggine di massa.




Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.








Conosco un altro che ha menato una bomba su un mercato di Donetsk giusto qualche giorno fa.
"The gods that we've made are exactly the gods you'd expect to be made by a species that's about half a chromosome away from being chimpanzee." ~ Christopher Hitchens


Per anni i media sono stati anti-ucraini.
Paese descritto come militarista, corrotto, fallito, non democratico, sede di traffici illeciti di armi, ecc...
Improvvisamente, poi, si sono convertiti da un giorno all'altro.

