Foiba di Kocevski Rog: recuperati i resti di 3.200 assassinati
Sono per la maggior parte civili e oppositori sloveni e croati massacrati nel 1945 dai partigiani di Tito . Si tratta della più grande fossa comune scoperta fino a oggi nella ex Jugoslavia
resti di oltre 3.200 persone, trucidate al termine dela seconda guerra mondiale, sono state riportate alla luce da una foiba nella località di Kocevski Rog, in Slovenia. Ne hanno dato notizia fonti governative di Lubiana, al termine di una campagna di scavi che è durata da giugno alla fine di ottobre. Si tratterebbe della più grande fossa comune scoperta fino a oggi: le vittime del massacro sarebbero in gran parte slavi, uccisi dai partigiani comunisti di Tito.
L’esistenza dei corpi abbandonati nella foiba di Kocevski Rog era nota, se ne ignoravano però le dimensioni fino a che è stata intrapresa la campagna per il recupero delle vittime. Secondo quanto reso noto dalla commissione governativa slovena che ha curato la riesumazione, la maggior parte dei resti presentano segni di armi da fuoco: si ritiene siano state fucilate prima di essere gettate nell’abisso ma che non tutti fossero morte all’istante. Alcuni scheletri sono stati trovati lungo la parete della foiba, segno secondo gli speleologi che alcuni sopravvissuti ai proiettili dei loro aguzzini avrebbero tentato di arrampicarsi lungo la parete di roccia. Sono state rinvenute anche alcune stampelle, il che potrebbe indicare che tra gli uccisi ci sono stati anche alcuni feriti di guerra. L’identificazione dei resti appare praticamente impossibile. «Ma ho espresso la mia aspettativa che lo Stato e le autorità responsabili garantiscano che tutti coloro che sono stati violentemente assassinati durante e dopo la seconda guerra mondiale ricevano una degna sepoltura e che abbiano un posto nella memoria storica della nazione» ha detto monsignor Andrej Saje presidente della conferenza episcopale della Slovenia.
Le fonti storiche collocano il massacro di Kocevski Rog a partire dal giugno del 1945. Con la vittoria delle formazioni partigiane di Tito, gli oppositori anticomunisti di nazionalità slovena e croata avevano tentato di riparare in Austria ed erano stati riuniti in un campo nei pressi di Klagenfurt. Gli inglesi ne avevano però deciso il rimpatrio. Di nuovo in Jugoslavia, i prigionieri, in stragrande maggioranza civili, erano stati detenuti per alcuni giorni in alcuni campi e successivamente fucilati in quanto ritenuti collaborazionisti di nazisti e fascisti o comunque oppositori del regime titino. Come luogo del massacro era stata appunto scelta la foiba di Kocevski Rog.
https://www.corriere.it/cronache/22_novembre_02/foiba-kocevski-rog-recuperati-resti-3200-assassinati-1a034e1c-5a98-11ed-b2ae-e184f5800d52.shtml
questi per quei dementi di comunisti che vedono in Tito un eroe. e delinquenti anche gli inglesi che hanno venduto queste persone inermi ai massacratori comunisti di Tito.




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