
Originariamente Scritto da
Candido
Riferimento: Pensiero personale
--------------------------------------------------------------------------------
NELLE LIBRERIE IL NUOVO LIBRO DI FISICHELLA
UN'ATTENTA ANALISI DEL FEDERALISMO
Se in Svizzera, Germania, Stati Uniti il federalismo, sia pure variamente configurato, ha avuto ed ha un ruolo aggregante, applicato all’Italia tale forma istituzionale si sta realizzando in una logica disgregante, contraria sia alla storia nazionale, sia alle esigenze del tempo presente e ancor più alle necessità del futuro. La coerenza istituzionale della nazione e la sua coesione interna, infatti, sono assolutamente indispensabili per l’impegno nel contesto europeo e globale, se vogliamo agire, competere e cooperare da protagonisti. Questo libro analizza i passaggi di un percorso dissolutivo che minaccia di riportare l’Italia alla condizione di espressione geografica.
Domenico Fisichella,
senatore per quattro legislature, ministro per i Beni culturali e ambientali, vicepresidente del Senato per dieci anni, professore ordinario di Dottrina dello Stato e di Scienza della Politica nelle Università di Firenze e Roma “La Sapienza”, è autore di numerosi studi tradotti in varie lingue. I suoi libri più recenti sono:
Totalitarismo. Un regime del nostro tempo (Carocci 2002),
Denaro e democrazia. Dall’antica Grecia all’economia globale (Il Mulino 2005), Joseph de Maistre pensatore europeo (Laterza 2005),
La democrazia contro la realtà. Il pensiero politico di Charles Maurras (Carocci 2006),
Crisi della politica e governo dei produttori (Carocci 2007),
Alla ricerca della sovranità. Sicurezza e libertà in Thomas Hobbes (Carocci 2008).
Domenico Fisichella,“La questione nazionale”.
Per una critica del federalismo
EDITORIALE PANTHEON - Collana “Interventi”
pp.112, Euro 7,00
ISBN 88-7434-061-3
Riporto anch'io come l'altro forum il libro di Fischella, che come tanti altri non ho condiviso di lui:
- Intanto il fatto di avere un curriculum di tutto rispetto e di essere monarchico per me non significa che bisogna pendere dalle sue labbra
-con Fisichella ho polemizzato in occasione della sua uscita per protesta da AN, che lui aveva cofondato, per andare a sinistra, un gesto che ho considerato degno di un camaleonte
-Di Fisichella non condivido la sua viscerale opposizione al federalismo, essendo io da sempre un federalista, e questa mia posizione glie l'ho fatta conoscere tramite l'UMI
Insomma di monarchici importanti ce ne sono pochi e non possiamo sputarci sopra ma francamente con Fisichella non condivido quasi nulla