L’USCITA DI SALVINI, CHE HA DEFINITO “ROMPIPALLE” CHI PAGA IL CAFFÈ CON IL BANCOMAT, HA SCATENATO LE PROTESTE DELL’OPPOSIZIONE MA ANCHE LA REPLICA DI GIORGETTI, CHE SUGGERISCE DI “CAMBIARE RISTORANTE” SE NON SI PUÒ PAGARE CON LA CARTA – GRAMELLINI: “CERTI DISCORSI SONO ANCORA ACCETTABILI DA PARTE DI UN PASSANTE, NON DI UN LEADER POLITICO CHE DOVREBBE INCORAGGIARE UNO STRUMENTO DI LOTTA ALL'EVASIONE.
Dice Matteo Salvini che «se uno vuole pagare con la carta di credito i due euro del caffè è solo un rompipalle». Giancarlo Giorgetti, che fa il ministro dell'Economia, «suggerisce di cambiare ristorante» se per un conto da 55 euro non si può pagare con la carta. Contraddizioni del governo sui pagamenti elettronici: il caffè in contanti, la cena con la carta.
Una direzione, confusa, che Confindustria non apprezza. «L'aumento del tetto al contante e il Pos sopra i 60 euro - dice il presidente Carlo Bonomi - sono interventi che non abbiamo mai richiesto, riteniamo che non apportino neanche un punto di Pil potenziale, ma neanche qualche decimale, sono scelte elettorali».https://www.dagospia.com/rubrica-3/p...che-334416.htm