Cominciamo con le menzogne che sono parecchie in questo primo consiglio dei ministri.
Ieri improvvisamente abbiamo scoperto che a breve sarebbero usciti una marea di ergastolani per via della sentenza della corte costituzionale.
Questa è una bugia. Nessuno accede ai benefici di legge in modo automatico. Infatti, date certe condizioni e scontata una certa quantità di pena, il detenuto può provare a chiedere al magistrato di accedere alle misure alternative. Sta ai magistrato decidere, sentita la direzione del carcere, gli psicologi, gli assistenti sociali e, se non ricordo male, anche le fdo che certificano la pervenuta mancanza di pericolosità sociale, se concedere il beneficio. Va detto che anche se i pareri fossero tutti positivi, è comunque insindacabile giudizio dei magistrati accogliere la richiesta che non è mai automatica. Il governo invece parla di eventuali automatismi. Una menzogna quindi.
Va detto che vi furono casi di magistrati non proprio limpidi che concedevano benefici ai boss, ma prevedere il risarcimento del danno, oltre a limitar fortemente la possibilità di accedere ai benefici di qualsiasi persona, favorirà invece i boss, gli unici che avranno il danaro necessario.
Un provvedimento quindi che nasce all'ombra delle bugie e un regalo ai giustizialisti pentastellati.




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