Forse ai burosauri di Bruxelles sta sfuggendo un piccolo concetto: l'Europa è ostaggio dei fornitori di gas e di petrolio. Come c'è il detto: "Senza soldi non si cantano messe!" , così dovrebbe esserci anche quello: "Senza petrolio e senza gas non si possono mettere sanzioni!"
Sembra che l'EU, nell'espressione delle sue massime cariche istituzionali, veramente soffra di un delirio di onnipotenza, ma senza costrutto alcuno. Dall'alto dell'albero del "pero" europeo, si comminano condanne e si pronunciano sentenze, si emettono sanzioni, ma non si rendono conto che non siamo in condizioni di dettare condizioni a nessuno? Nemmeno al "piccolissimo" Qatar??
L'unica cosa che stiamo riuscendo a fare alla grande come europei, è accogliere centinaia di migliaia di clandestini, nessuno dei quali invitato: si invitano da soli.
Che brutta fine che abbiamo fatto!
Forse sarebbe il momento di cambiare quest'aria di buonismo e di politicamente corretto che impera dalle parti di Bruxelles e di Strasburgo.




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