Re: Ma che problemi hanno tutti quelli che sono SEMPRE contro il loro paese?
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nordista
Di emigrazione ne sai quanto si puo' leggere su qualche giornalino che tenta di sostituire l'Unita'. Io, essendo un emigrato, ho vissuto in tanti posti studiandone la storia, prima di decidere in quale Paese prendere la residenza. Riguardo a Cuba, chiunque non riconosca la situazione drammatica in cui vive oggi il popolo o e' un completo ignorante o un utile idiota del comunismo.
Ma la cosa non mi sorprende, ricordo I miei dibattiti negli anni 60-70 con gli italiani (come te) che mi raccontavano (senza esserci mai stati) delle conquiste del proletariato in URSS.
Per il Venezuela credo basti questo
US$1.00 = 2,023,120 VEF.
Quando tu pensi al nome Costa, immagino che ti verrà in mente Costa Crociere, magari la nave Costa Concordia, magari il comandante Schettino. Io invece penso ai liner della Costa Armatori che per tutti gli anni 50 e buona parte degli anni 60 viaggiavano sulla rotta Genova-Buenos Aires con scali a Rio, Santos, Montevideo. Erano navi da trasporto misto carico/passeggeri, che portavano in Sudamerica i migranti italiani. Viaggiavano ovviamente in cabine di terza classe, il loro trattamento e anche il comportamento veniva vigilato da un Commissario Governativo (cabina di prima classe, ovviamente) e si portavano dietro poche cose e, forse, tante speranze. Speranze che erano incominciate qualche mese prima, quando quel signore così distinto era arrivato al paese a raccontare di quanta terra e quante possibilità c’erano in Argentina, ma anche in Brasile o in Uruguay. Sì, perché in quell’epoca c’erano ancora delle persone che andavano per i paesi del sud Italia a cercare persone disposte ad emigrare in Sudamerica, e venivano ovviamente pagate un tanto a nucleo famigliare imbarcato. Qualcuno ce l’ha fatta, qualcun altro no, qualcuno non è riuscito a sopportare le condizioni di vita di laggiù, ma oggi in Brasile vivono circa 30 milioni di persone di origine italiana, in Argentina 25 milioni e in Uruguay 1 milione e mezzo.
Non solo in Venezuela, quindi, l’emigrazione italiana, caro Nordista. Prova ad informarti un momentino.
Io nei Caraibi ci sono stato, caro il mio Nordista: fidati. E ho visto le fogne a cielo aperto in Giamaica e alle Bahamas; a Montego Bay se volevi cenare in un ristorante fuori dal tuo resort ti accompagnavano e ti venivano a prendere con la scorta armata. Mai negato le condizioni di Cuba, ho solo invitato a riflettere sulle cause: solo il comunismo? Allora non si spiega perché ad Haiti non sono tutti ricchi e sfondati. E fidati, caro il mio emigrante a Vancouver, ai tempi di Batista a Cuba comandava la mafia, e il PIL lo facevano il gioco d’azzardo, gli stupefacenti e la prostituzione
Re: Ma che problemi hanno tutti quelli che sono SEMPRE contro il loro paese?
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pippo palla e pertica
Quando tu pensi al nome Costa, immagino che ti verrà in mente Costa Crociere, magari la nave Costa Concordia, magari il comandante Schettino. Io invece penso ai liner della Costa Armatori che per tutti gli anni 50 e buona parte degli anni 60 viaggiavano sulla rotta Genova-Buenos Aires con scali a Rio, Santos, Montevideo. Erano navi da trasporto misto carico/passeggeri, che portavano in Sudamerica i migranti italiani. Viaggiavano ovviamente in cabine di terza classe, il loro trattamento e anche il comportamento veniva vigilato da un Commissario Governativo (cabina di prima classe, ovviamente) e si portavano dietro poche cose e, forse, tante speranze. Speranze che erano incominciate qualche mese prima, quando quel signore così distinto era arrivato al paese a raccontare di quanta terra e quante possibilità c’erano in Argentina, ma anche in Brasile o in Uruguay. Sì, perché in quell’epoca c’erano ancora delle persone che andavano per i paesi del sud Italia a cercare persone disposte ad emigrare in Sudamerica, e venivano ovviamente pagate un tanto a nucleo famigliare imbarcato. Qualcuno ce l’ha fatta, qualcun altro no, qualcuno non è riuscito a sopportare le condizioni di vita di laggiù, ma oggi in Brasile vivono circa 30 milioni di persone di origine italiana, in Argentina 25 milioni e in Uruguay 1 milione e mezzo.
Non solo in Venezuela, quindi, l’emigrazione italiana, caro Nordista. Prova ad informarti un momentino.
Io nei Caraibi ci sono stato, caro il mio Nordista: fidati. E ho visto le fogne a cielo aperto in Giamaica e alle Bahamas; a Montego Bay se volevi cenare in un ristorante fuori dal tuo resort ti accompagnavano e ti venivano a prendere con la scorta armata. Mai negato le condizioni di Cuba, ho solo invitato a riflettere sulle cause: solo il comunismo? Allora non si spiega perché ad Haiti non sono tutti ricchi e sfondati. E fidati, caro il mio emigrante a Vancouver, ai tempi di Batista a Cuba comandava la mafia, e il PIL lo facevano il gioco d’azzardo, gli stupefacenti e la prostituzione
Anche a Macau il PIL lo fa il gioco d'azzardo ed e' il vanto della Cina, mentre a Campione vorrebbero che fosse ancora cosi.
Quanto alla, Jamaica io ho sempre evita to certi Paesi specialmente se a maggioranza assoluta da partiti di sinistra come in Jamaica, mentre mi sono sentito sempre sicuro in Bermuda dove in economia mi sento a casa. Singapore un altro esempio di povertà rispetto a Cuba.
Re: Ma che problemi hanno tutti quelli che sono SEMPRE contro il loro paese?
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pippo palla e pertica
(...) solo il comunismo? Allora non si spiega perché ad Haiti non sono tutti ricchi e sfondati. (...)
....beh.... il motivo è spiegabilissimo ed è molto interessante.... Haiti è l'unica unica nazione al mondo composta interamente da negri ed è anche la più povera dell'emisfero occidentale.... ha anche la più bassa aspettativa di vita, il più alto tasso di analfabetismo, il più basso tasso di lettura giornali ed il più basso livello di stabilità politica.
….ma non è stato sempre così... Haiti aveva un futuro davvero promettente.
Prima del 1789, come colonia francese sotto dominazione bianca, Haiti fu ricca quanto (se non di più) tutte le 13 colonie americane messe insieme... era considerata il "gioiello della corona" del sistema coloniale francese nel mondo.... era abitata da 40.000 bianchi, 27.000 mulatti liberati e 450.000 schiavi negri... con un clima mite e un suolo produttivo forniva tutta la Francia e mezza Europa di zucchero, caffè e cotone..... e poi cos'è successo???
.....la risposta è di quelle che fanno impallidire gli antirazzisti... nel 1791 il governo francese con un decreto ordinò ad Haiti di dare il voto ai mulatti e in seguito si ordinò la libertà per tutti gli schiavi.... questo "progresso" sfociò in una sanguinosissima guerra civile, in cui TUTTA LA POPOLAZIONE BIANCA (circa 40.000 francesi) fu assassinata, fino all'ultimo uomo, donna, vecchio o bambino, nessuno si salvò.... stupri, decapitazioni e mutilazioni furono la norma.... un massacro impressionante.
Dopo che i negri massacrarono l'ultimo dei bianchi nel 1804, Haiti rimase parte di Santo Domingo, fino al 1844, quando divenne una repubblica separata.... tra il 1844 e il 1915 solo un presidente haitiano completò il suo mandato in ufficio.... quattordici vennero deposti da sollevazioni armate, uno fu fatto saltare in aria, uno fu avvelenato ed un altro fu fatto a pezzi in una rivolta.... tra il 1908 ed il 1915 le rivoluzioni e gli assassinii si ripeterono così rapidamente che gli Usa dovettero inviare un contingente militare per ristabilire l'ordine... la situazione permase immutata per vent'anni... dal 1915 al 1934.
Seguirono altri vent'anni di dominazione dall'elite mulatta che finì in una ripresa del controllo da parte dei militari negri nel 1946.... da allora la corruzione generalizzata e l'assassinio politico sono stati la regola.... Haiti è diventata una fogna a cielo aperto.
Questa – in sintesi – è la storia di uno stato "completamente negrizzato" e la risposta al tuo dubbio... no... c'entra nulla il comunismo... in questo caso c'entra solo la razza.... può piacere o meno... ma la realtà è questa.
:D
Re: Ma che problemi hanno tutti quelli che sono SEMPRE contro il loro paese?
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THE MATRIX
Ora, che abbiamo problemi è indubbio visto che se trasponessimo il paese alla propria casa, nessuno di costoro a a che ridire con la casa in cui abita. E tanto meno auspica sfracelli per la propria abitazione.
Ad esempio sulla questione Ucraina ho letto interventi di persone che auspicavano che la Russia ci vaporizzasse con le atomiche. come dire che auspicano che qualcuno gli distrugga casa loro e che li uccida. Loro e i loro familiari e amici. E se per caso non li uccide li riduce proprio male.
Altri che sperano che questo paese finisca sul lastrico e fanno di tutto per far si che queste condizioni si verifichino. Altri ancora che distruggono tutto quello che possono, se gli capita l'occasione, con manifestazioni violente o banalmente atti di distruzione.
E' come la vicenda dei cosiddetti Graffiti. Puttanata della sinistra per dare loro una dignità che non hanno nemmeno a piangere. Non c'è verso, almeno qui a Roma. Se c'è un muro pulito qualcuno gli farà uno scarabocchio con la bomboletta spray.
Va detto che sono una minoranza (quasi tutti in questo forum a quel che pare), la maggior parte delle persone non ha questi istinti suicidi nè ha voglia di distruggere la proprietà privata o quella pubblica....ma se quelle pubbliche non sono protette qualcuno divellerà le panchine......
Anche sulla questione Ucraina, vi ricordate i sondaggi dove chi rispondeva (pochi) non voleva inviare armi? Ecco, lì il motivo è che la gente spera di non essere convolta e che ci sia modo di non esserlo. Non vogliono una possibile guerra sempre che sia possibile evitarla.
Invece qui abbiamo gente che ci spera che qualcuno metta in discussione l'indipendenza di questo paese.
Parliamo quindi di disturbi della personalità? con persone antisociali e sociopatiche? Perchè, spiace dirlo, ma non è normale che delle persone odino il loro paese, nel quale per altro continuano a rimanere.
Sì. Si tratta di reazioni nervose ed isteriche allo stress a cui tutti noi siamo sottoposti e che spinge all'autodistruzione, al disprezzo verso se stessi e gli altri. Soggetti che "vivono male con se stessi e gli altri" un esempio sono coloro che devastano tutto per rabbia, manche quelli che non amano guardarsi lo specchio o che sentono sempre il bisogno di ricorrere al chirurgo plastico.
Guardi che però non c'è alcuna connotazione politica in tutto questo.
Ben ricordo le devastazioni sui mezzi pubblici di chi vo saliva dopo un comizio di Almirante ed abbiamo visto la stessa devastante nella sede della CGIL che non è certo stata opera dei sinistri.
Suvvia non buttiamo in politica anche ciò che non ha nulla di politico!
Saluti
Re: Ma che problemi hanno tutti quelli che sono SEMPRE contro il loro paese?
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Originariamente Scritto da
Il Pasquino
Sì. Si tratta di reazioni nervose ed isteriche allo stress a cui tutti noi siamo sottoposti e che spinge all'autodistruzione, al disprezzo verso se stessi e gli altri. Soggetti che "vivono male con se stessi e gli altri" un esempio sono coloro che devastano tutto per rabbia, manche quelli che non amano guardarsi lo specchio o che sentono sempre il bisogno di ricorrere al chirurgo plastico.
Guardi che però non c'è alcuna connotazione politica in tutto questo.
Ben ricordo le devastazioni sui mezzi pubblici di chi vo saliva dopo un comizio di Almirante ed abbiamo visto la stessa devastante nella sede della CGIL che non è certo stata opera dei sinistri.
Suvvia non buttiamo in politica anche ciò che non ha nulla di politico!
Saluti
O le devastazioni al G8 di Genova cone gente che ha preso condanne dai 6 ai 14 anni, quelle dei no tav.... Non dimenticarti dell'altra faccia della medaglie, perchè è sempre la stessa medaglia.
E si, è politica nella misura in cui la politica fa l'occhiolino a questi violenti. La destra parla ai violenti non vax esattamente come certa sinistra parla a certi violenti no tav. Oppure chiede un trattamento di favore per il bombarolo terrorista Cospito.
queste cose esistono e persistono perchè c'è una parte della politica che li legittima, che pensa che essi abbiano delle ragioni per essere violenti e cerca quindi di cavalcare queste ragioni.
Re: Ma che problemi hanno tutti quelli che sono SEMPRE contro il loro paese?
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Originariamente Scritto da
THE MATRIX
O le devastazioni al G8 di Genova cone gente che ha preso condanne dai 6 ai 14 anni, quelle dei no tav.... Non dimenticarti dell'altra faccia della medaglie, perchè è sempre la stessa medaglia.
E si, è politica nella misura in cui la politica fa l'occhiolino a questi violenti. La destra parla ai violenti non vax esattamente come certa sinistra parla a certi violenti no tav. Oppure chiede un trattamento di favore per il bombarolo terrorista Cospito.
queste cose esistono e persistono perchè c'è una parte della politica che li legittima, che pensa che essi abbiano delle ragioni per essere violenti e cerca quindi di cavalcare queste ragioni.
O le devastazioni alla scuola Diaz e alla caserma di Bolzaneto operate dalle Forze dell’Ordine. Condanne? Vedo che queste cose sono sempre dimenticate da alcune persone. Quanto al bombarolo Cospito al 41 bis, ti ricordo ancora:
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Seyen
Il 41bis non è un carcere duro punitivo che si da a quelli cattivi cattivi. E' una forma di estrema chiusura di alcuni carcerati, che ovviamente ricoprono ruoli apicali o molto importanti, in fatti di mafia e terrorismo....ma che siano ANCORA nelle condizioni di essere pericolosi per l'incolumità pubblica o poter ancora perpetrare reati attraverso i loro possibili collegamenti con l'esterno.
Nessun dubbio che sia un bombarolo, ma quale trattamento di favore?
Re: Ma che problemi hanno tutti quelli che sono SEMPRE contro il loro paese?
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Originariamente Scritto da
pippo palla e pertica
O le devastazioni alla scuola Diaz e alla caserma di Bolzaneto operate dalle Forze dell’Ordine. Condanne? Vedo che queste cose sono sempre dimenticate da alcune persone. Quanto al bombarolo Cospito al 41 bis, ti ricordo ancora:
Nessun dubbio che sia un bombarolo, ma quale trattamento di favore?
Vedo che ti fa ribellare ricordarti i manifestanti condannati a 15 anni e di cui nessuno parla mai. Io mi domando anche che sarebbe successo se quei manifestanti non avessero aggredito le FdO. Quel ragazzo sarebbe ancora vivo. Forse. Certo non moriva mentre dava l'assalto ai carabinieri. quelli non avrebbero preso così tanti anni di galera.
E di sicuro alcuni delle FdO non avrebbero reagito in modo stupido.
Ma tu stai con lo Stato o con i rivoltosi? Per capire. Perchè un conto è dire che le FdO devono avere un comportamento adeguato al ruolo, un altro è difendere gente che è andata all'assalto delle FdO. Quindi da che parte stai?
Re: Ma che problemi hanno tutti quelli che sono SEMPRE contro il loro paese?
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Triangolo nero
....beh.... il motivo è spiegabilissimo ed è molto interessante.... Haiti è l'unica unica nazione al mondo composta interamente da negri ed è anche la più povera dell'emisfero occidentale.... ha anche la più bassa aspettativa di vita, il più alto tasso di analfabetismo, il più basso tasso di lettura giornali ed il più basso livello di stabilità politica.
….ma non è stato sempre così... Haiti aveva un futuro davvero promettente.
Prima del 1789, come colonia francese sotto dominazione bianca, Haiti fu ricca quanto (se non di più) tutte le 13 colonie americane messe insieme... era considerata il "gioiello della corona" del sistema coloniale francese nel mondo.... era abitata da 40.000 bianchi, 27.000 mulatti liberati e 450.000 schiavi negri... con un clima mite e un suolo produttivo forniva tutta la Francia e mezza Europa di zucchero, caffè e cotone..... e poi cos'è successo???
.....la risposta è di quelle che fanno impallidire gli antirazzisti... nel 1791 il governo francese con un decreto ordinò ad Haiti di dare il voto ai mulatti e in seguito si ordinò la libertà per tutti gli schiavi.... questo "progresso" sfociò in una sanguinosissima guerra civile, in cui TUTTA LA POPOLAZIONE BIANCA (circa 40.000 francesi) fu assassinata, fino all'ultimo uomo, donna, vecchio o bambino, nessuno si salvò.... stupri, decapitazioni e mutilazioni furono la norma.... un massacro impressionante.
Dopo che i negri massacrarono l'ultimo dei bianchi nel 1804, Haiti rimase parte di Santo Domingo, fino al 1844, quando divenne una repubblica separata.... tra il 1844 e il 1915 solo un presidente haitiano completò il suo mandato in ufficio.... quattordici vennero deposti da sollevazioni armate, uno fu fatto saltare in aria, uno fu avvelenato ed un altro fu fatto a pezzi in una rivolta.... tra il 1908 ed il 1915 le rivoluzioni e gli assassinii si ripeterono così rapidamente che gli Usa dovettero inviare un contingente militare per ristabilire l'ordine... la situazione permase immutata per vent'anni... dal 1915 al 1934.
Seguirono altri vent'anni di dominazione dall'elite mulatta che finì in una ripresa del controllo da parte dei militari negri nel 1946.... da allora la corruzione generalizzata e l'assassinio politico sono stati la regola.... Haiti è diventata una fogna a cielo aperto.
Questa – in sintesi – è la storia di uno stato "completamente negrizzato" e la risposta al tuo dubbio... no... c'entra nulla il comunismo... in questo caso c'entra solo la razza.... può piacere o meno... ma la realtà è questa.
:D
il S.Africa sta ripercorrendo la storia di Haiti in un certo senso. Bisognerà attendere, ma anche l'Italia diventerà come Haiti causa presenza di troppi negri.
i pochi bianchi italiani rimasti quindi, per sopravvivire, emigreranno nell'Africa de-negrizzata, e la renderanno rigogliosa in un paio di decenni. I negri arrivati in Italia, quindi, torneranno in Africa per sfruttare il benessere creato dai bianchi italiani emigrati lì per cause di forza maggiore.
E il ciclo si ripeterà in loop.
Re: Ma che problemi hanno tutti quelli che sono SEMPRE contro il loro paese?
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Originariamente Scritto da
Triangolo nero
....beh.... il motivo è spiegabilissimo ed è molto interessante.... Haiti è l'unica unica nazione al mondo composta interamente da negri ed è anche la più povera dell'emisfero occidentale.... ha anche la più bassa aspettativa di vita, il più alto tasso di analfabetismo, il più basso tasso di lettura giornali ed il più basso livello di stabilità politica.
….ma non è stato sempre così... Haiti aveva un futuro davvero promettente.
Prima del 1789, come colonia francese sotto dominazione bianca, Haiti fu ricca quanto (se non di più) tutte le 13 colonie americane messe insieme... era considerata il "gioiello della corona" del sistema coloniale francese nel mondo.... era abitata da 40.000 bianchi, 27.000 mulatti liberati e 450.000 schiavi negri... con un clima mite e un suolo produttivo forniva tutta la Francia e mezza Europa di zucchero, caffè e cotone..... e poi cos'è successo???
.....la risposta è di quelle che fanno impallidire gli antirazzisti... nel 1791 il governo francese con un decreto ordinò ad Haiti di dare il voto ai mulatti e in seguito si ordinò la libertà per tutti gli schiavi.... questo "progresso" sfociò in una sanguinosissima guerra civile, in cui TUTTA LA POPOLAZIONE BIANCA (circa 40.000 francesi) fu assassinata, fino all'ultimo uomo, donna, vecchio o bambino, nessuno si salvò.... stupri, decapitazioni e mutilazioni furono la norma.... un massacro impressionante.
Dopo che i negri massacrarono l'ultimo dei bianchi nel 1804, Haiti rimase parte di Santo Domingo, fino al 1844, quando divenne una repubblica separata.... tra il 1844 e il 1915 solo un presidente haitiano completò il suo mandato in ufficio.... quattordici vennero deposti da sollevazioni armate, uno fu fatto saltare in aria, uno fu avvelenato ed un altro fu fatto a pezzi in una rivolta.... tra il 1908 ed il 1915 le rivoluzioni e gli assassinii si ripeterono così rapidamente che gli Usa dovettero inviare un contingente militare per ristabilire l'ordine... la situazione permase immutata per vent'anni... dal 1915 al 1934.
Seguirono altri vent'anni di dominazione dall'elite mulatta che finì in una ripresa del controllo da parte dei militari negri nel 1946.... da allora la corruzione generalizzata e l'assassinio politico sono stati la regola.... Haiti è diventata una fogna a cielo aperto.
Questa – in sintesi – è la storia di uno stato "completamente negrizzato" e la risposta al tuo dubbio... no... c'entra nulla il comunismo... in questo caso c'entra solo la razza.... può piacere o meno... ma la realtà è questa.
:D
C'è qualcosa da leggere su questi fatti accaduti? libri? web? roba sicuramente contrassegnata come "controversa", da eliminare per non scolorire le pagine della narrazione antirazzista (semo tutti fratelli, semo tutti uguali), Mirko?
Re: Ma che problemi hanno tutti quelli che sono SEMPRE contro il loro paese?
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Originariamente Scritto da
THE MATRIX
Vedo che ti fa ribellare ricordarti i manifestanti condannati a 15 anni e di cui nessuno parla mai. Io mi domando anche che sarebbe successo se quei manifestanti non avessero aggredito le FdO. Quel ragazzo sarebbe ancora vivo. Forse. Certo non moriva mentre dava l'assalto ai carabinieri. quelli non avrebbero preso così tanti anni di galera.
E di sicuro alcuni delle FdO non avrebbero reagito in modo stupido.
Ma tu stai con lo Stato o con i rivoltosi? Per capire. Perchè un conto è dire che le FdO devono avere un comportamento adeguato al ruolo, un altro è difendere gente che è andata all'assalto delle FdO. Quindi da che parte stai?
io sto con i cittadini. e da cittadino non voglio vedere la MIA polizia che assalta una scuola dove dormono delle persone innocenti, non voglio vedere la MIA polizia che fabbrica prove false, non voglio vedere la MIA polizia che tortura delle persone. e tu da che parte stai?
da quella dei torturatori?
ps: Giuliani, parlandone da da vivo, era un povero scemo che alla mattina di quel giorno non sapeva ancora se andare al mare o andare a fare un po' di casino. a me personalmente non ha mai fatto nessuna pena, se non per il suo IQ.