
Originariamente Scritto da
cireno
Un mondo in armi, una spesa che supera i 2000 miliardi l’anno in strumenti per uccidere, (la metà circa dei quali sono spesi dagli Stati Uniti), e già questa cifra dovrebbe spaventare o almeno far riflettere. Ma qui siamo Italia, non abbiamo la Banca Centrale che stampa dollari alla bisogna, e quindi questa spesa annua in armi, che sta superando i 30 miliardi anno, deve essere assolutamente contestata.
Perché ci hanno messo in testa una sacco di cazzate, quelli che hanno interesse a farlo, ma io non riesco a capacitarmi del perché noi Italia dobbiamo spendere 30 miliardi l’anno in armi quando riduciamo, per esempio, sempre di più la spesa sociale, con peggioramento della vita dei cittadini, perchè, dice, lo Stato non ha soldi.
Ma che vuol dire? Ci hanno convinti che lavorare è la massima aspirazione dell’uomo. Abbiamo pressochè completamente assorbito la mentalità americana che vuole che si debba vivere per guadagnare per poter spendere, e questo è già un cappio al collo che ci succhia l’unica vita che abbiamo da vivere, ma dover accettare in Italia la riduzione dell’assistenza sanitaria, che è un diritto sociale così come lo è il sussidio per i disoccupati, per veder buttare oltre 30 miliardi di euro l’anno in armi mi fa incazzare.
Noi siamo italiani, europei, abbiamo, dovremmo avere altre abitudini sociali quindi vedermi portare lentamente verso la inesistente assistenza sanitaria americana mi fa girare davvero le palle.
Per cosa poi? Perchè aall'angolo della strada c'è chi grida al lupo al lupo per cercare di imbonirci sulla necessità di spendere quella massa di miliardi in armi?
Mi piacerebbe che il popolo si svegliasse, porca miseria. Anzi, che i popoli si svegliassero