... a merenda...
Ricopio qui sotto (una seconda volta) un post che avevo scritto tanto tempo fa e che è, ahimè, ancora attualissimo. Ed altrettanto inascoltato. Rispetto a quanto avevo scritto allora, c'è solo una novità: che il nostro Debito Pubblico (Bananifero) Italiano è passato da 2.443.000.000.000 euro di allora, all'epoca in cui scrissi queste cose qui sotto, ad ben ...
2.785.305.123.604 euro (ma clicca qui dentro, per sapere l'importo preciso, perchè aumenta di circa 40.000 euro al secondo)
... per capire come noi si sia riusciti ad aggravare di così tanto, e in così poco tempo, una situazione (già allora) gravissima, e fallimentare, utilissimo può essere consultare questo famosissimo video di un
economista di fama internazionale, noto e stimato in tutto il Mondo...
... chiamato Zalone. Checco, per gli amici...
Testo della canzone (in lingua della Repubblica (Bananifera) Italiana):
Stando a quanto dice un fondo pensione Svizzero internazionale (e neutrale), mi pare Zurich, fondo che doveva studiare su che mercati piazzare le sue polizze, si nota che:
- Una famiglia Francese ha (in media circa) una patrimonio di 110.000 euro
- Una famiglia Tedesca ha (in media circa) una patrimonio di 135.000 euro
- Una famiglia Italiana ha (in media circa) un patrimonio di 163.000 euro
Se guardiamo Oltreoceano, notiamo che gli
USA hanno un enorme Debito Pubblico di (mi pare)
20.000 miliardi di dollari. Ma se prendiamo l'ammontare della ricchezza privata dei suoi contribuenti, questi posseggono
4 volte il valore del loro debito pubblico.
Se guardiamo alla
Penisola su cui siamo accampati, notiamo che abbiamo un Debito Pubblico di
2.443 miliardi di euro. Ma se prendiamo l'ammontare della ricchezza privata dei nostri (simpatici) contribuenti, notiamo che posseggono
8,5 volte il valore del lorro debito pubblico.
Il buon Andreotti, che ci conosceva bene, era solito dire che in giro vi sono "
conventi ricchi, con dentro frati poveri" e "
conventi poveri, con dento frati ricchi". Oppure, diceva che gli Italiani esercitano la
virtù teologale della modestia solo una volta l'anno, ad Aprile, in sede di compilazione del modello 730.
In una città qui vicino, quando ero bambino, il sindaco pubblicò un libricino piccolino, scritto fitto, fitto, su cui vi erano stampati, dal primo all'ultimo, l'importo di
tutte le dichiarazioni dei redditi denunciate dai suoi amministrati l'anno prima. Venne fuori un pandemonio: avvocati che sostenevano di guadagnare meno delle loro segretarie, gioiellieri che incassavano meno di un maestro elementare... Un mondo rovesciato. Soprattutto rispetto alla propensione ai consumi di questi (quasi) poveri indigenti.
Più in grande, lo stesso furor di Popolo (Cialtrone) accadde quando il buon
Visco decise di pubblicare su un link del Ministero della Economia (Sommersa) la lista di tutte le dichiarazioni dei redditi dei cittadini italiani. Tutti, dal primo all'ultimo. Risultato?
Il giorno in cui in Italia furono consultabili le dichiarazioni dei redditi di tutti
"... l 30 aprile del 2008, durante il governo di Romano Prodi, l’Agenzie delle Entrate infatti mise online, cosa mai accaduta prima, le dichiarazioni dei redditi di tutti i cittadini italiani relative al 2005, consultabili e divise per regione (fino ad allora le dichiarazioni potevano essere consultate soltanto presso i comuni). Il traffico fu così intenso che il sito divenne irraggiungibile, e le polemiche così diffuse che fu chiesto l’intervento del Garante della Privacy che decise di togliere le liste dal sito e di renderle non più consultabili. Comunque, per una decina di ore cliccando sugli appositi link e inserendo il nome e cognome di un contribuente era possibile ottenere in pochi secondi una serie di dati..."
Adesso il buon Giuseppi pretenderebbe di ottenere dai Paesi del Nord Europa centinaia di miliardi di euro per affrontare il corona virus, in un momento in cui, anche questi ultimi, potrebbero aver bisogno di quello stesso denaro. E lo vorrebbe non attraverso il Fondo Salva Stati, bensì a
fondo perduto, senza nessun vincolo. Perché l'Europa è matrigna... Sentite, concittadini cialtronici, ma non sarebbe il caso, ancora prima del corona virus, di sconfiggere il
fisco virus? Con la ricetta della nonna:
- Si ripubblicano online (e si lasciano lì) le dichiarazioni dei redditi di tutti i contribuenti italiani degli ultimi 30 anni.
- Si pubblicano online i saldi iniziali dei conti correnti bancari e postali di tutti i contribuenti italiani
- Si pubblicano online, aggregandoli per codici fiscali, tutti i rogiti di immobili fatti da tutti i contribuenti italiani negli ultimi 30 anni
- Si pubblicano online le iscrizioni al PRA per l'acquisto di auto nuove fatte negli ultimi 30 anni, aggregate per contribuente
- Si pubblicano online i passaggi di proprietà di tutte le auto usate fatte negli ultimi 30 anni, aggregate per contribuente
- Si pubblicano online le iscrizioni al registro nautico di tutti i natanti fatti negli ultimi 30 anni, aggregate per contribuente
Se la richiesta vi sempre peregrina sappiate che, per esempio, in
Svezia da 200 anni è possibile chiamare/visitare l'Agenzia delle Entrate Svedese e ottenere la dichiarazione dei redditi di chiunque. In
Finlandia, mandando un semplice sms + Cognome Nome del contibuente, si ottiene immediatamente la dichiarazione dei redditi di chiunque. Per non parlare della
Norvegia, dove uno dei maggiori quotidiani online, accanto al box con le informazioni Meteo di, poniamo, Bergen, ha un altro bottone in cui puoi vedere la dichiarazione dei redditi di Tanya Handersen, o Pinken Pallinensen.
Morale: la povera kulona in€hiavabi/e, e tutti i suoi compagni, hanno ragione da vendere: non solo i soldi
non li meriteremmo proprio, se non dopo aver sgrullato sotto sopra tutti i cialtroni che hanno inqquattato il fiscalmente dovuto
dai tempi del Re, ma la concessione di aiuti via Fondo Salva Stati dovrebbe essere subordinato al passaggio della gestione della Agenzia delle Entrate ad un team dei nostri prestatori del Nord, idem le controversie tributari, gestite sempre da chi, altrimenti, nei nostri
porti delle nebbie, non rivedrebbe più nulla.
Più che le leggi (evanescenti) dell'economia e della politica, dovremmo una volta tanto rispettare quelle della fisica, e dei ...
...
vasi comunicanti. Fin qui si è usata la
tenuta stagna. E dove l'acqua ristagna, si sa, si creano subito gli acquitrini, con i €iambotti che ci saltano allegri...
(un immagine di un contribuente italiano che ha appena ascoltato sbigottito la proposta di Holubice)