Risultati da 1 a 5 di 5
  1. #1
    Conservatorismo e Libertà
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    17,354
     Likes dati
    159
     Like avuti
    515
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Da Marchionne uno shock salutare

    Marchionne cambia la pausa di lavoro e provoca un altro shock (salutare)

    Dieci minuti fanno la rivoluzione? Questo è l’interrogativo che l’Italia si pone in questi ultimi giorni. Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat, ha un'altra volta spostato il limite del rapporto tra sindacati e mondo imprenditoriale.

    L’azienda torinese ha infatti deciso di cambiare le pause di lavoro anche nell’azienda di Melfi, dopo averlo proposto a Pomigliano d’Arco. In particolare, i nuovi ritmi di lavoro, prevedono un aumento del numero delle pause di lavoro del 50 per cento, da due a tre, ma un dimezzamento del tempo medio di ogni pausa, da 20 minuti a 10 minuti. Nel complesso il tempo lavorato aumenta di 10 minuti, con un contemporaneo incremento anche delle retribuzioni. Dieci minuti sono quelli che separano la Fiat dai sindacati, viste le reazioni non certo rassicuranti non solo della FIOM, ma anche della UILM e della FIM Queste reazioni non stupiscono; quel che stupisce è la forza con la quale Marchionne ha deciso unilateralmente le nuove condizioni contrattuali che entreranno in vigore dal 31 gennaio del 2011. L’azienda di Melfi è uno dei cinque stabilimenti italiani che producono le poco più 600 mila veicoli l’anno con oltre 20 mila dipendenti. In Polonia, lo stabilimento di Tichy, ormai famoso per la delocalizzazione al contrario a favore di Pomigliano della Nuova Panda, produce lo stesso numero di veicoli dell’Italia intera in un solo stabilimento e con un terzo dei dipendenti.

    Questo semplice dato è alla base del ragionamento di Fiat, che al fine di aumentare la produttività in Italia, cambia il metodo di lavoro. Le tre pause accorciate servono ad introdurre una maggiore produttività, ma l’azienda si impegna a retribuire il maggior lavoro agli operai.

    La reazione dei sindacati è abbastanza ovvia, dato che in Italia si è abituati a passare per tavoli di concertazione per ogni minimo cambio contrattuale. Marchionne su questo punto è poco italiano e l’ha lasciato capire negli ultimi cinque mesi. Il progetto di investire 20 miliardi di euro nel piano “Fabbrica Italia” per aumentare il numero di veicoli prodotti nel nostro Paese ad oltre 1 milione di unitá, puó essere completato solo se cambiano i rapporti sindacali.

    Pomigliano d’Arco è stato l’esempio della volontà di puntare sull’Italia da parte della Fiat, con un investimento di diverse centinaia di milioni di euro per produrre la Nuova Panda nello stabilimento campano.

    Non è certo un momento facile per Fiat, alle prese con la crescita negli Stati Uniti e con un mercato europeo in caduta libera.

    La stessa trimestrale presentata al mercato la settimana scorsa ha mostrato due facce della medaglia. Da un lato, l’auto che continua a vedere una contrazione delle vendite e una previsione di scendere a meno di 2 milioni di veicoli venduti, contro i 2,15 milioni del 2009; dall’altro lato CNH ed Iveco che mostrano incrementi dei ricavi nel terzo trimestre 2010 di oltre il 22 e 15 per cento rispettivamente.

    Lo stesso mercato dell’auto vede il segmento lusso in forte recupero, mentre è proprio Fiat Group Auto che registra i maggior problemi. Lo stesso Brasile, uno dei punti di forza del gruppo, registrerà un 2010 stagnante con una crescita del 2 per cento nelle vendite.

    Fiat ha quindi bisogno di aumentare la produttività per restare competitiva a livello globale. E questo può essere fatto soprattutto in Italia e non in Polonia e Brasile, dove gli stabilimenti hanno già un’efficienza molto elevata.

    L’aumento della produttività passa attraverso il nuovo orario di lavoro ed in questo caso non vengono ridotti i costi. Infatti lo stipendio aumenterà proporzionalmente all’aumento dei minuti lavorati.

    I dieci minuti sono importanti per la Fiat e per aumentare la produttività degli stabilimenti italiani. Non si parla di abbassare lo stipendio a livelli polacchi, ma si parla di aumentare lo stipendio per l’incremento dei minuti lavorati.

    Ancora una volta Marchionne, cambiando il modo di proporsi ai sindacati, provoca uno shock all’Italia; uno shock salutare.

    Marchionne cambia la pausa di lavoro e provoca un altro shock (salutare) | l'Occidentale

    E' chiaro che bisogna darsi un progetto nuovo, altrimenti la FIAT - ma possiamo estendere il messaggio a tutta l'Italia - muore.

  2. #2
    Forumista senior
    Data Registrazione
    06 Apr 2009
    Messaggi
    1,658
     Likes dati
    431
     Like avuti
    171
    Mentioned
    6 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Da Marchionne uno shock salutare

    Non sono molto d' accordo sulle conclusioni finali.
    L' unica soluzione per mantenere attività come quella della Fiat in Italia è quella di ridurre prima la spesa pubblica, poi di conseguenza in modo proporzionale le tasse alla fabbrica e all' operaio.
    « Il Magisterium è ciò che occore alla gente. I suoi membri regolano le cose dicendo alla gente cosa fare. [...] Loro non dicono cosa fare in modo gretto e meschino. Loro dicono cosa fare in modo gentile, per tenere lontano i pericoli! »

  3. #3
    Forumista storico
    Data Registrazione
    13 Sep 2002
    Messaggi
    31,653
     Likes dati
    3,543
     Like avuti
    659
    Mentioned
    10 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Da Marchionne uno shock salutare

    Sarei MOLTO curioso di vedere Bressan lavorare in fabbrica per 8 ore, più altre 2 di straordinario automatico, più altre 2 di straordinario eventuale, facendo una pausa di 10 minuti posticipabile alla fine delle 8 ore summenzionate. Perchè questo, e non altro, dice l'accordo di Marchionne.

    Vediamo se a fine giornata parla ancora di shock salutari, o ha piuttosto uno shock ala catena vertebrale e uno al sistema nervoso.

  4. #4
    Republican Party
    Data Registrazione
    12 Mar 2010
    Messaggi
    661
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Da Marchionne uno shock salutare

    Citazione Originariamente Scritto da Manfr Visualizza Messaggio
    Sarei MOLTO curioso di vedere Bressan lavorare in fabbrica per 8 ore, più altre 2 di straordinario automatico, più altre 2 di straordinario eventuale, facendo una pausa di 10 minuti posticipabile alla fine delle 8 ore summenzionate. Perchè questo, e non altro, dice l'accordo di Marchionne.

    Vediamo se a fine giornata parla ancora di shock salutari, o ha piuttosto uno shock ala catena vertebrale e uno al sistema nervoso.
    Ma che discorsi sono? I lavoratori italiani sono tra i più tutelati al mondo e tra i meno produttivi dell'universo a causa di tutti i privilegi dei quali godono a causa dello schifo di sindacati che ci troviamo. Ma poi che razza di esempio porti? Chi fa 8+2 di STRAORDINARIO AUTOMATICO + altre 2 DI STRAORDINARIO EVENTUALE?

  5. #5
    Forumista storico
    Data Registrazione
    13 Sep 2002
    Messaggi
    31,653
     Likes dati
    3,543
     Like avuti
    659
    Mentioned
    10 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Da Marchionne uno shock salutare

    Citazione Originariamente Scritto da dodoshady Visualizza Messaggio
    Ma che discorsi sono? I lavoratori italiani sono tra i più tutelati al mondo e tra i meno produttivi dell'universo a causa di tutti i privilegi dei quali godono a causa dello schifo di sindacati che ci troviamo. Ma poi che razza di esempio porti? Chi fa 8+2 di STRAORDINARIO AUTOMATICO + altre 2 DI STRAORDINARIO EVENTUALE?
    L'hai letto il contratto di Pomigliano ? Io sì. Fai le somme tra straordinario garantito e straordinario da comunicare con due giorni di anticipo ai sindacati.

    La produttività dipende oramai quasi completamente dall'innovazione tecnologica, sulla quale la FIAT NON spende da un bel pò. Altro che privilegi e sindacati. In Germania hanno più privilegi di noi e una produttività alle stelle.

    Poi va a chiedere a qualsiasi economista quanta produttività recuperi semplicemente alzando l'orario di lavoro e vedi che ti risponde senza contare che la produzione auto della FIAT è superiore del 40% alle vendite effettive, nell'era del just in time. A che serve essere produttivi se tanto le macchine FIAT continua a non comprarle nessuno ?

    Marchionne non ha programmato nuove linee per un anno e mezzo abbondante, che nell'industria dell'auto, per i ritmi che ha, è TANTISSIMO.

 

 

Discussioni Simili

  1. Se il razzista rinnegato critica Marchionne, io sto con Marchionne
    Di Dottor Zoidberg nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 29-08-10, 20:52
  2. Se è Viky a salutare i turisti di Venezia
    Di Bèrghem nel forum Padania!
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 18-07-09, 11:52
  3. Volevo salutare anche voi!
    Di Cattivo nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 02-05-08, 00:57
  4. Venerdì ore 11, per salutare Fabio
    Di ardimentoso nel forum Destra Radicale
    Risposte: 33
    Ultimo Messaggio: 05-08-06, 22:06
  5. Stiamo per salutare i pacchetti da 10
    Di Fenris nel forum Fondoscala
    Risposte: 40
    Ultimo Messaggio: 19-04-05, 21:26

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito