Anno 2018: la tabella ISTAT più recente che sono riuscito a trovare che dia un dettaglio delle morti in Italia, suddivise per uomo/donna e per mese:
ANNO MESE PAESE UOMINI DONNE TOTALE
2018 gennaio Italia 32.604 37.011 69.615
2018 febbraio Italia 26.763 30.020 56.783
2018 marzo Italia 27.861 30.732 58.593
2018 aprile Italia 23.843 26.187 50.030
2018 maggio Italia 24.748 26.477 51.225
2018 giugno Italia 22.014 23.446 45.460
2018 luglio Italia 22.750 24.932 47.682
2018 agosto Italia 24.218 26.408 50.626
2018 settembre Italia 21.661 23.499 45.160
2018 ottobre Italia 25.914 27.882 53.796
2018 novembre Italia 24.641 26.509 51.150
2018 dicembre Italia 25.478 27.535 53.013
A febbraio, praticamente nel mese che è passato (nel 2018), sono morte 56.783 persone; per una causa o per l'altra, ma sempre morti sono! Con una media di 2030 morti al giorno!
"La vita è sacra, la vita è sacra!". Quante volte lo abbiamo sentito gridare? Se la vita fosse davvero "sacra" non ci sarebbero tutti questi morti. Non ci sarebbero le guerre, non ci sarebbero gli omicidi, gli stupri,le rapine, non ci sarebbero gli eserciti.
La vita, evidentemente, non è sacra. E non solo non è sacra, ma da un certo punto di vista è una nefandezza dare massima importanza a certe morti a cospetto di tante altre, passate completamente nell'anonimato.
Ognuno, che è in vita, possiede una sua vita da tutelare, non foss'altro perché ne ha una sola, e quando l'ha persa, non ce l'ha più. Quindi deve fare la massima attenzione a non perderla; non perché la sua vita sia sacra, ma solo perché una volta persa, da vivo che era, diventa un morto. E i morti, si sa, non si possono difendere: su di loro si può compiere qualsiasi sconcezza, magari spacciandola per scienza e ricerca, oppure semplicemente per gioco (ricordo i teschi dati di contrabbando dai custodi dei cimiteri agli studenti di medicina, che poi dopo averli riempiti di fagioli, li mantengono in acqua per staccarne le ossa e studiarsele con comodo).
Rispetto per chi muore: sempre. Ma senza esagerare; in quest'ultimo periodo sono morti molti personaggi illustri: bene il ricordo, bene il cordoglio, ma per favore, non ne facciamo dei santi! Se non altro proprio per non mancare di rispetto ai tanti altri morti anonimi che non compaiono sui telegiornali e non sono oggetto di discussioni infinite.
Per tutti un R.I.P.
P.S.: Almeno mettiamocelo una buona volta in testa: la vita non è sacra. Ma per ognuno la propria vita ha un valore immenso; quindi ognuno si guardi la propria vita e non la metta a repentaglio stupidamente, perché dopo è inutile prendersela con gli altri: il solo responsabile di averla persa, se l'ha rischiata stupidamente, è lui. O lei.




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