

Puoi rispondermi solo se mi tagghi, grazie.
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Il metodo di calcolo corretto è numero di morti diviso giorni di permanenza al governo, se la "comunista" ha sbagliato i conti potete correggerli.
@Giò
@Roberto il Guiscardo
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Leggendo il thread avevo pensato ad una sciagura del mare che aveva coinvolto i tre nominati.


Dato che le vite umane non si calcolano in percentuale, ma in valore assoluto, il grafico da considerare è quello di sinistra e mostra in modo inequivocabile che da quando si sono attuate politiche più rigide sui controlli agli sbarchi il numero di morti è drasticamente diminuito. Ovviamente perché si è ridotto proporzionalmente il numero delle partenze.


In questo primo tratto di cammino dell'esecutivo, dove una gestione comunitaria del dossier è stata posta sul tavolo con forza, di fronte al livello del dolore, una fotografia utile è quella scattata dai numeri, e rivela che i morti nel Mediterraneo calano in presenza di circostanze, politiche oppure oggettive, che ostacolano le partenze.
Basta prendere in esame le cifre dell'Oim, Organizzazione internazionale per le migrazioni. Prendendo soltanto la rotta centrale (quella che coinvolge principalmente l'Italia), nel 2015 (governo Renzi), si ebbero 3.149 tra morti e dispersi. Cifra che lievita a 4.574 nel 2016. Al termine di quell'anno, però, cambia esecutivo, con Paolo Gentiloni che subentra a Palazzo Chigi. Al Viminale arriva Marco Minniti, che allaccia un memorandum di cooperazione con la Libia. A quel punto, la cifra cala in maniera significativa: 2.853 vite perdute nel 2017. Nel 2018, a giugno, altro cambio di governo, entra in carica il Conte 1 (Lega-Movimento 5 Stelle) con il relativo avvicendamento nel ruolo di ministero dell'Interno: arriva Matteo Salvini e imposta la linea dei «porti chiusi» che scatenò l'ostilità della sinistra, sia politica che culturale. A fine anno, però, il numero di morti e dispersi si attestò sui 1.314, dunque un segno meno.
E calarono a 1.262 nel 2019, anno in cui Salvini rimase al Viminale fino a settembre, mese nel quale il Conte 1 lasciò il campo al Conte 2, sostenuto da una maggioranza autenticamente di sinistra. Da lì, cominciò lo smontaggio dei decreti sicurezza, voluti dal leader della Lega al governo (con l'appoggio del M5S e dello stesso Conte). Nel 2020, il Covid scoraggiò le partenze, pur tuttavia i morti e i dispersi si attestarono a 1.000. L'andamento, purtroppo, è cresciuto nell'anno successivo, 1.567 in tutto il 2021. E nel 2022, finora, il tragico numero è 1.337. Dunque è incoraggiando la cooperazione con i Paesi di partenza e contrastando i «pull factors», anche ideologici, che si possono salvare vite umane.
https://www.iltempo.it/attualita/202...vini-33814853/
@Narel Jarvi
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).






@buonsen
Non pare anche a te che al giorno di governo Minniti batta Salvini?

