L'ispirazione del Movimento Italia Identitaria è chiara, le radici profonde non gelano.
1) Cittadino dello Stato può essere solo chi appartiene alla comunità popolare, cittadino può essere solo chi è di sangue italiano, senza alcun riguardo alla confessione religiosa, solo chi ha entrambi i nonni italiani potrà essere cittadino dello Stato.
2) Chi non è cittadino dello stato deve poter vivere in Italia solo in qualità di ospite e deve sottostare alla legislazione per gli stranieri.
3) Solo al cittadino dello stato può venire concesso il diritto di decidere sulla guida e sulle leggi dello stato. Quindi chiediamo che ogni incarico pubblico di qualsiasi tipo, nello Stato, nelle regioni o nei comuni, sia ricoperto soltanto da cittadini dello Stato.
Noi combattiamo la corruzione del mercato parlamentare, indirizzato a occupare i posti solo per ragioni di partito senza alcuna considerazione del carattere e delle capacità.
4) chiediamo che lo stato si impegni in primo luogo a procurare al cittadino la possibilità di vivere e di guadagnare con il lavoro. Se non è possibile procurare a tutta la popolazione dello stato il lavoro o gli alimenti necessari, gli appartenenti a nazioni straniere (che non sono cittadini dello stato) debbono venir espulsi dallo Stato, la povertà deve essere combattuta in ogni modo.
5) Ogni ulteriore immigrazione di non-italiani deve essere impedita, chiediamo che tutti i non-italiani, immigrati in Italia dopo il 2 gennaio 2025, vengano costretti a lasciare immediatamente il paese.
6) Tutti i cittadini dello Stato debbono avere gli stessi diritti e gli stessi doveri.
7) Il primo dovere di ogni cittadino deve essere quello di creare con il corpo o con lo spirito. L'attività di ogni singolo non deve urtare gli interessi della comunità, ma deve esercitarsi nell'ambito dell'attività generale ed essere utile a tutti. Di conseguenza chiediamo:
8) Eliminazione dei guadagni ottenuti senza lavoro e senza fatica, eliminazione della schiavitù dell'interesse, le banche non potranno essere gestite da privati.
9) In considerazione degli enormi sacrifici di beni e di sangue che ogni guerra richiede al popolo, l'eventuale arricchimento individuale mediante la guerra deve venir considerato come un delitto contro il popolo, quindi noi chiediamo la totale confisca e statalizzazione di tutti i grandi produttori di armi ed attrezzature militari.
10) chiediamo la statalizzazione di tutte le imprese di carattere monopolistico.
11) chiediamo la partecipazione ai profitti delle grandi imprese.
12) chiediamo un vasto ridimensionamento dell'assistenza alla vecchiaia ed un drastico abbassamento dell'età pensionabile per i lavori usuranti
13) chiediamo la creazione di un ceto medio sano e la sua conservazione, comunalizzazione immediata dei grandi magazzini e grandi supermercati, dati in affitto a prezzi convenienti ai piccoli negozianti e controllo rigorosissimo di tutte le forniture da parte dei piccoli negozianti.
13) chiediamo una riforma fondiaria conforme ai nostri bisogni nazionali, la creazione di una legge per l'esproprio senza risarcimento di terreni inutilizzati da adibire a fini utili per la comunità.
14) Chiediamo la lotta incondizionata contro coloro che con la loro attività arrecano danno all'interesse comune. Delinquenti, usurai, speculatori, trafficanti di droga, ecc. devono essere puniti con la condanna a morte, senza alcun riguardo.
15) Per permettere ad ogni italiano di raggiungere un'istruzione sempre più elevata in modo da metterlo in grado di assumere mansioni direttive, lo Stato deve preoccuparsi di una sostanziale riforma di tutto il nostro sistema d'istruzione popolare. I piani di studio di ogni istituto educativo debbono adattarsi alle esigenze della vita pratica, sin dal momento in cui l'individuo è in grado di intendere, la scuola deve portarlo a comprendere l'idea dello Stato (dottrina civile), i figli di genitori poveri, particolarmente dotati, dovranno essere istruiti a spese dello Stato.
16) Lo Stato deve preoccuparsi di elevare la salute fisica del popolo proteggendo la madre e il bambino, proibendo il lavoro minorile in ogni sua forma, promuovendo l'irrobustimento fisico mediante l'obbligo, stabilito per legge, di curare le attività sportive e dando il massimo appoggio a tutte le associazioni che si interessano dell'educazione fisica dei giovani.
17) chiediamo la battaglia legale contro la consapevole menzogna politica e la sua diffusione tramite la stampa, chiediamo che:
a. Tutti i direttori responsabili e i collaboratori di giornali in lingua italiana, debbano essere italiani.
b. I giornali non-italiani, per poter essere diffusi, abbiano bisogno dell'espressa autorizzazione da parte dello Stato e che non debbano venir stampati in lingua italiana.
c. Venga proibita per legge ogni partecipazione finanziaria o ogni intervento o influenza ideologica di non-italiani nei giornali italiani e chiediamo che la violazione di questa norma venga punita con la chiusura di tali imprese giornalistiche e l'immediata espulsione dall'Italia dei non-italiani che vi sono implicati. Giornali che vanno contro il bene comune debbono venir soppressi.
18) chiediamo che vengano combattute con delle leggi quelle correnti artistiche e letterarie che esercitano un'influenza disgregatrice in seno alla nostra vita popolare e siano impedite quelle manifestazioni artistiche che urtano contro le suddette istanze.
19) chiediamo la libertà di tutte le confessioni religiose nello Stato, ove non mettano in pericolo la sua esistenza o non urtino i sentimenti di moralità o le tradizioni del popolo italiano
20) il Movimento Italia Identitaria sostiene il cristianesimo in quanto religione tradizionale dello Stato italiano, senza essere vincolato confessionalmente a una determinata religione.
21) il Movimento Italia Identitaria combatte lo spirito giudeo-materialistico dentro e fuori di noi ed è convinto che un durevole risanamento del nostro popolo può avverarsi solo dall'interno secondo il seguente principio: l'utilità comune prima dell' utilità individuale.
22) Per la realizzazione di tutto ciò noi chiediamo: la creazione di una forte autorità centrale nel governo dello Stato.
La formazione di camere di categoria e di professione per l'attuazione delle leggi-quadro emanate dal governo.
23) I dirigenti del Movimento Italia Identitaria promettono di adoperarsi generosamente affinchè i punti del programma riportati qui sopra trovino la loro attuazione.





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