Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 13
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Feb 2014
    Messaggi
    24,222
     Likes dati
    7,902
     Like avuti
    3,965
    Mentioned
    234 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Nuovi totalitarismi/ Il mondo rovesciato dell’ideologia gender

    Il quotidiano online atlanticoquotidiano.it è un giornale che osserva con attenzione la società in cui viviamo e poi fa ottimi articoli, anzi spesso pubblica studi come questo di Fabrizio Baldi, “Mondo alla rovescia/1: se l’ideologia gender diventa mainstream” (20.4.23); “Mondo alla rovescia/2: dall’ideologia gender al transumanesimo” (28.4.23). E’ uno studio in due parti ben documentato come si può notare dalle ben 49 note complessive a cui si fa riferimento. E soprattutto riesce a sintetizzare bene l’ideologia del genderismo che imperversa da qualche decennio.

    Baldi esordisce citando il celebre aforisma di Gilbert K. Chesterton: “Fuochi verranno attizzati per testimoniare che due più due fa quattro. Spade saranno sguainate per dimostrare che le foglie sono verdi in estate”. L’aforisma descrive alla perfezione il nostro mondo alla rovescia, dell’ideologia del Gender e magari del transumanesimo. Sostanzialmente le riflessioni che seguono appartengono ad “una realtà dove la follia è uscita dai manicomi per diventare legge e imporre trattamenti sanitari a base di inclusività e tolleranza a quelli rimasti sani di mente”.

    Vediamo quale trattamento vuole imporci l’ideologia del gender, che sostiene che la sessualità umana non sarebbe binaria, maschio-femmina, ma un insieme di varianti entro il quale si può oscillare e cambiare a piacimento. Chi non accetta questa teoria, “viene automaticamente additato come un bigotto che impedisce a persone intrappolate nel corpo sbagliato di esprimere se stesse”.

    A questo punto Baldi cerca di chiarire quello che una volta sarebbero delle ovvietà, lui li chiama “vecchia scuola”. Il mondo è fatto di maschi e femmine, o si è carne o si è pesce. Non si può passare dall’uno all’altro gruppo in base al capriccio. Per sesso si intende il sesso biologico, che porta a far sì che i maschi abbiano una coppia di cromosomi XY, genitali maschili, sviluppo della barba durante la pubertà, testosterone, ecc., mentre le femmine abbiano cromosomi XX, genitali femminili, seno, estrogeni. Il Gender (Genere) è la percezione a livello mentale che ognuno ha di se stesso in relazione al sesso. Percezione, vale a dire idee e convinzioni prodotte dal cervello che, come tutte le idee e convinzioni, possono essere giuste (in accordo con la realtà) o sbagliate.

    Poi ci sarebbero i ruoli di genere, determinati compiti che l’individuo svolge in base al suo genere, cioè donna e maschio. Sono pochissimi i casi di autentico conflitto tra sesso e genere, secondo lo psicologo canadese Jordan Peterson. Questi casi prendono, “il nome di disforia di genere e vengono, o perlomeno venivano, trattati come disturbi comportamentali”. Tutto questo viene contestato dall’ideologia gender, che sostiene ci siano persone nate nel corpo “sbagliato”. “La cosa è non solo falsa, ma anche priva di senso: se c’è un caso di disforia di genere non è il tuo corpo ad essere sbagliato ma la tua mente ad avere idee sbagliate, allo stesso modo in cui se vedi sfocato è perché sei miope e non perché c’è la nebbia”. Pertanto, secondo Baldi, “l’approccio dovrebbe dunque essere di tipo psicologico, con la cura della mente, non fisico con la castrazione di ragazzini sani”.

    Per chi sostiene il transessualismo militante però la biologia è un’opinione, “e stupisce che ad adottare questo atteggiamento spesso sia proprio chi in tempi di pandemia ha ripetuto come un disco rotto di fidarsi della scienza. Scienza evidentemente tirata in ballo solo quando fa comodo”.

    Poi c’è la battaglia dell’uso dei pronomi

    Non sono barzellette, ma si tratta di ortodossia del pensiero da imporre a colpi di scomuniche verso chi non si adegua. Negli Stati Uniti, un pubblico ministero di Los Angeles è stato sospeso dal procuratore distrettuale, l’ultra-sinistro George Gascón, per essersi riferito al maschile ad un imputato di violenza sessuale che si identifica come donna. Insomma, ha usato il pronome maschile he anziché il femminile she. E qui Baldi fa riferimento all’articolo uscito su Il Los Angeles Times. “La questione dell’uso dei pronomi riveste, come vedremo in seguito, un ruolo fondamentale nel genderismo. Sempre in California, laboratorio sperimentale di ogni degenerazione woke possibile e immaginabile, quando un’insegnante ha notato che i ragazzini avevano cominciato ad usare pronomi personali diversi rispetto al loro sesso, ha ritenuto opportuno informare i loro genitori. La decisione le è costata il posto di lavoro. Anche qui ci sono i riferimenti documentali.

    Sport femminili e bagni pubblici

    San Diego una ragazzina ha protestato per essersi trovata un uomo nello spogliatoio femminile di una piscina YMCA, le cui norme consentono ai trans di usare il bagno che preferiscono. Semplice incidente? Baldi riferisce di Riley Gaines, “una nuotatrice professionista che ha osato criticare la partecipazione di atleti maschi a gare femminili sulla base del fatto che si credono donne, visto l’ovvio vantaggio di cui godono a livello di prestazione fisica. Gli estremisti trans le hanno fatto pagare caro l’affronto, aggredendola, insultandola e costringendola a rimanere chiusa in una stanza per tre ore con la polizia a proteggerla dagli esagitati. Come si può vedere nel filmato su You Tube. La San Francisco State University, dove ha avuto luogo l’aggressione, ha naturalmente preso le difese degli estremisti. Criticati perfino da un transessuale repubblicano che punta il dito contro i fanatici trans definendoli “mafia arcobaleno”.

    Gender nelle scuole

    Secondo Baldi è preoccupante la situazione in Canada, al punto che ne ha parlato anche il canale Telegram italiano Der Einzige. Nelle scuole si insegna attivamente ai bambini che la sessualità è fluida e si fa lezione su libri che parlano di bambini transgender. Sempre nelle scuole, c’è Kayla Lemieux “un professore di una scuola dell’Ontario che trova educativo presentarsi a lezione con un paio di tette finte giganti. La scuola ha preso le difese di Lemieux fino a che i genitori non hanno minacciato azioni legali”. Quanto prima ai genitori sarà proibito protestare contro spettacoli drag-queen dedicati ai bambini, secondo una proposta di legge di un partito di sinistra.

    Svolta autoritaria

    Non si è al sicuro secondo Baldi neanche nelle scuole cattoliche. Josh Alexander è uno studente dell’Ontario che è stato arrestato per aver sostenuto che uomini e donne sono differenti e che ci sono solo due generi sessuali. Sono episodi che testimoniano la svolta autoritaria in corso nel Canada, con la punizione esemplare di chi osi discostarsi dal sacro verbo della fluidità di genere. Segnali preoccupanti secondo Baldi si possono vedere anche in Europa. Un’ostetrica britannica ha perso il lavoro per aver osato dire che solo le donne rimangono incinte. Diventa un crimine linguistico imperdonabile alle orecchie di chi ha inventato il termine birthing people, ossia persone che partoriscono, come se il parto non fosse più prerogativa delle sole donne.

    Sessualizzazione dei bambini

    L’associazione londinese Caba Baba Raveo organizza spettacoli di drag-queen con bambini. Piena sessualizzazione dei più piccoli. I video mostrano performance di natura sessuale nel corso di eventi definiti “per famiglie”.

    Transgenderismo mainstream

    Il transgenderismo è insomma è un tema molto diffuso, ci sono show, parate (da tempo i transessuali fanno parte della grande famiglia arcobaleno LGBTQ), programmi televisivi. Gruppi che si sentono discriminati e poi vai a vedere che negli Usa, una azienda di una nota birra si sceglie un testimonial trans. Ormai è una moda, non sono episodi sporadici. Racconta Baldi che Ketanji Brown Jackson durante una seduta del Senato americano, per la conferma della sua nomina da parte di Biden a giudice della Corte Suprema, si è detta incapace di definire cosa è una donna, giustificandosi col fatto di non essere una biologa. Qualcuno avrebbe forse dovuto chiedere alla giudice se serva una laurea in biologia o in veterinaria per poter distinguere un cane da un gatto.

    Altro episodio assurdo è quello di Bhavik Kumar, direttore responsabile per la salute dei trans presso Planned Parenthood’s (rete di organizzazione che pratica aborti negli Stati Uniti) ha sostenuto in un’audizione presso la House of Representatives che gli uomini possono rimanere incinti, scatenando le ire del repubblicano Andrew Clyde che gli poneva domande.

    La fantasia al potere

    Il povero Clyde forse ignora che su internet già da tempo è stata introdotta l’emoji dell’uomo incinto. Quando la realtà viene abolita per essere sostituita dalla fantasia, qual è il limite da porre alla fantasia? Se un maschio può farsi riconoscere come femmina, come nel caso dei trans, cosa può impedire ad un uomo di identificarsi con un ippopotamo o un aeroplano? O un gatto magari? Una ragazza norvegese sostiene per l’appunto di essere un gatto intrappolato in un corpo umano, mentre una bambina australiana si è vista riconoscere il suo“diritto” a comportarsi come un felino a scuola, a patto che non distragga i compagni di classe. Chissà che non faccia le fusa alla maestra per un voto migliore.

    Se battessi forte la testa e cominciassi a identificarmi come Napoleone Bonaparte, sarebbe legittimo o no porre un limite alle mie pretese? Potrei certamente abbigliarmi come l’imperatore dei francesi e tenere una mano nel taschino, potrei pretendere una patente intestata a Napoleone Bonaparte, potrei presentarmi all’Eliseo e sloggiare a calci nel didietro il pur antipatico Macron al grido “L’empereur est de retour”, l’imperatore è tornato. Essere lucidi in un mondo alla rovescia non è certamente facile, conclude Baldi la prima parte del suo studio. Tuttavia occorre rimanere fedeli alla realtà, a costo di sentirsi accusare di transfobia o di offendere i sentimenti di qualcuno.
    "Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia dell'Europa del XXI secolo più di qualunque altro europeo".

    Der Wehrwolf

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Feb 2014
    Messaggi
    24,222
     Likes dati
    7,902
     Like avuti
    3,965
    Mentioned
    234 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Nuovi totalitarismi/ Il mondo rovesciato dell’ideologia gender

    https://www.destra.it/home/nuovi-totalitarismi-il-mondo-rovesciato-dellideologia-gender/
    "Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia dell'Europa del XXI secolo più di qualunque altro europeo".

    Der Wehrwolf

  3. #3
    Forumista
    Data Registrazione
    22 May 2023
    Messaggi
    104
     Likes dati
    0
     Like avuti
    9
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Nuovi totalitarismi/ Il mondo rovesciato dell’ideologia gender

    Il genere può essere inteso in diversi modi. Il modo di intenderlo a cui fa riferimento generalmente (in quanto ogni persona la interpreta a modo suo) non ripudia il concetto di sesso. Quando si parla di genere in uno spazio queer solitamente ci si riferisce a quella collezione di concezioni culturali inerenti alla mascolinità, alla femminilità o/e qualche terza cosa. Solitamente le culture seguono un modello binario e legano la mascolinità o la femminilità alla fisionomia dei corpi perché è semplicemente la cose più intuitiva, ma storicamente non tutte le culture hanno avuto una visione binaria dell'identità di genere così strettamente legata alla fisionomia. Il genere ha una componente espressiva che non ha nulla a che fare con il fisico di un individuo, così come una componente interiore legata a cose come l'identità, l'emotività etc. etc. e quella che si riconosce non è tanto una fluidità del sesso ma, per l'appunto, dell'identità di genere.
    Io personalmente non mi riconosco in nessun ideale di genere: Voglio essere vuoto, libero, vasto ed inafferrabile come il cielo, e certe riduzioni della mia persona non le trovo che un fastidio. È per praticità che nel contesto della società uso un'identità ed un'estetica maschile insieme a pronomi maschili (anche se onestamente non m'importa assolutamente nulla dei pronomi che la gente mi appioppa). Essendo abbastanza indifferente al sesso e all'aspetto maschile del mio corpo, non ho mai fatto ricerche estensive sul processo di transizione, quindi non mi sento di esprimere una mia opinione in merito alla sua validità. Da quel che so, serve principalmente ad allineare un poco il corpo di una persona con il suo ideale di genere, anche soltanto sul piano estetico.
    La disforia di genere non è una cosa ristretta all'individuo, in quanto parte del disagio che le persone trans soffrono ha sicuramente anche un'origine sociale. Non penso che la transessualità vada patologizzata in quanto essere trans non è necessariamente una causa di disfunzione nella vita quotidiana. Molte delle difficoltà che le persone trans hanno nell'integrarsi nella società sono causate più dalla percezione che essa ha di loro, che dall'essere trans in sé. Non penso che i bambini abbiano la capacità di comprendere veramente cose così complesse, ma ritengo che insegnare un rispetto di base verso ogni essere umano, così come una disposizione a comprendere l'Altro, siano necessari al buon vivere di tutti.

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Feb 2014
    Messaggi
    24,222
     Likes dati
    7,902
     Like avuti
    3,965
    Mentioned
    234 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Nuovi totalitarismi/ Il mondo rovesciato dell’ideologia gender

    Scemenze.
    "Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia dell'Europa del XXI secolo più di qualunque altro europeo".

    Der Wehrwolf

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Feb 2014
    Messaggi
    24,222
     Likes dati
    7,902
     Like avuti
    3,965
    Mentioned
    234 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Nuovi totalitarismi/ Il mondo rovesciato dell’ideologia gender

    La fantasia al potere

    Il povero Clyde forse ignora che su internet già da tempo è stata introdotta l’emoji dell’uomo incinto. Quando la realtà viene abolita per essere sostituita dalla fantasia, qual è il limite da porre alla fantasia? Se un maschio può farsi riconoscere come femmina, come nel caso dei trans, cosa può impedire ad un uomo di identificarsi con un ippopotamo o un aeroplano? O un gatto magari? Una ragazza norvegese sostiene per l’appunto di essere un gatto intrappolato in un corpo umano, mentre una bambina australiana si è vista riconoscere il suo“diritto” a comportarsi come un felino a scuola, a patto che non distragga i compagni di classe. Chissà che non faccia le fusa alla maestra per un voto migliore.

    Se battessi forte la testa e cominciassi a identificarmi come Napoleone Bonaparte, sarebbe legittimo o no porre un limite alle mie pretese? Potrei certamente abbigliarmi come l’imperatore dei francesi e tenere una mano nel taschino, potrei pretendere una patente intestata a Napoleone Bonaparte, potrei presentarmi all’Eliseo e sloggiare a calci nel didietro il pur antipatico Macron al grido “L’empereur est de retour”, l’imperatore è tornato. Essere lucidi in un mondo alla rovescia non è certamente facile, conclude Baldi la prima parte del suo studio. Tuttavia occorre rimanere fedeli alla realtà, a costo di sentirsi accusare di transfobia o di offendere i sentimenti di qualcuno.
    "Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia dell'Europa del XXI secolo più di qualunque altro europeo".

    Der Wehrwolf

  6. #6
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    75,066
     Likes dati
    2,841
     Like avuti
    10,476
    Mentioned
    218 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Nuovi totalitarismi/ Il mondo rovesciato dell’ideologia gender

    Citazione Originariamente Scritto da Saddha Visualizza Messaggio
    Il genere può essere inteso in diversi modi. Il modo di intenderlo a cui fa riferimento generalmente (in quanto ogni persona la interpreta a modo suo) non ripudia il concetto di sesso. Quando si parla di genere in uno spazio queer solitamente ci si riferisce a quella collezione di concezioni culturali inerenti alla mascolinità, alla femminilità o/e qualche terza cosa. Solitamente le culture seguono un modello binario e legano la mascolinità o la femminilità alla fisionomia dei corpi perché è semplicemente la cose più intuitiva, ma storicamente non tutte le culture hanno avuto una visione binaria dell'identità di genere così strettamente legata alla fisionomia. Il genere ha una componente espressiva che non ha nulla a che fare con il fisico di un individuo, così come una componente interiore legata a cose come l'identità, l'emotività etc. etc. e quella che si riconosce non è tanto una fluidità del sesso ma, per l'appunto, dell'identità di genere.
    Io personalmente non mi riconosco in nessun ideale di genere: Voglio essere vuoto, libero, vasto ed inafferrabile come il cielo, e certe riduzioni della mia persona non le trovo che un fastidio. È per praticità che nel contesto della società uso un'identità ed un'estetica maschile insieme a pronomi maschili (anche se onestamente non m'importa assolutamente nulla dei pronomi che la gente mi appioppa). Essendo abbastanza indifferente al sesso e all'aspetto maschile del mio corpo, non ho mai fatto ricerche estensive sul processo di transizione, quindi non mi sento di esprimere una mia opinione in merito alla sua validità. Da quel che so, serve principalmente ad allineare un poco il corpo di una persona con il suo ideale di genere, anche soltanto sul piano estetico.
    La disforia di genere non è una cosa ristretta all'individuo, in quanto parte del disagio che le persone trans soffrono ha sicuramente anche un'origine sociale. Non penso che la transessualità vada patologizzata in quanto essere trans non è necessariamente una causa di disfunzione nella vita quotidiana. Molte delle difficoltà che le persone trans hanno nell'integrarsi nella società sono causate più dalla percezione che essa ha di loro, che dall'essere trans in sé. Non penso che i bambini abbiano la capacità di comprendere veramente cose così complesse, ma ritengo che insegnare un rispetto di base verso ogni essere umano, così come una disposizione a comprendere l'Altro, siano necessari al buon vivere di tutti.
    Il genere/sesso è determinato su base genetica.
    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

  7. #7
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    75,066
     Likes dati
    2,841
     Like avuti
    10,476
    Mentioned
    218 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Nuovi totalitarismi/ Il mondo rovesciato dell’ideologia gender

    L'ideologia gender è un crimine contro l'umanità.
    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

  8. #8
    Forumista
    Data Registrazione
    22 May 2023
    Messaggi
    104
     Likes dati
    0
     Like avuti
    9
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Nuovi totalitarismi/ Il mondo rovesciato dell’ideologia gender

    Citazione Originariamente Scritto da Eridano Visualizza Messaggio
    Il genere/sesso, è determinato su base genetica.
    Come ho spiegato nel commento precedente, quando si parla di genere in certi contesti, esso è inteso come una cosa distinta dal sesso. Il sesso è legato alla biologia, ed il genere è legato agli ideali di una società.

  9. #9
    Forumista
    Data Registrazione
    22 May 2023
    Messaggi
    104
     Likes dati
    0
     Like avuti
    9
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Nuovi totalitarismi/ Il mondo rovesciato dell’ideologia gender

    Citazione Originariamente Scritto da IlWehrwolf Visualizza Messaggio
    La fantasia al potere

    Il povero Clyde forse ignora che su internet già da tempo è stata introdotta l’emoji dell’uomo incinto. Quando la realtà viene abolita per essere sostituita dalla fantasia, qual è il limite da porre alla fantasia? Se un maschio può farsi riconoscere come femmina, come nel caso dei trans, cosa può impedire ad un uomo di identificarsi con un ippopotamo o un aeroplano? O un gatto magari? Una ragazza norvegese sostiene per l’appunto di essere un gatto intrappolato in un corpo umano, mentre una bambina australiana si è vista riconoscere il suo“diritto” a comportarsi come un felino a scuola, a patto che non distragga i compagni di classe. Chissà che non faccia le fusa alla maestra per un voto migliore.

    Se battessi forte la testa e cominciassi a identificarmi come Napoleone Bonaparte, sarebbe legittimo o no porre un limite alle mie pretese? Potrei certamente abbigliarmi come l’imperatore dei francesi e tenere una mano nel taschino, potrei pretendere una patente intestata a Napoleone Bonaparte, potrei presentarmi all’Eliseo e sloggiare a calci nel didietro il pur antipatico Macron al grido “L’empereur est de retour”, l’imperatore è tornato. Essere lucidi in un mondo alla rovescia non è certamente facile, conclude Baldi la prima parte del suo studio. Tuttavia occorre rimanere fedeli alla realtà, a costo di sentirsi accusare di transfobia o di offendere i sentimenti di qualcuno.
    Se questo è in risposta anche a quello che ho espresso della mia esperienza personale, ti dico che non vi è alcuna fantasia coinvolta nel distacco e nella disidentificazione, che per me hanno una funzione soteriologica.
    A parte questo, l'identità di genere è riferita a qualcosa di abbastanza specifico, e altri aspetti dell'identità come potrebbero essere la specie non hanno nulla a che fare con esso. Il genere è inteso come quell'insieme di ideali inerenti alla mascolinità e alla femminilità che una società possiede. Una persona può non riconoscersi negli ideali di mascolinità o femminilità che la società gli assegna, e quindi si ritrova due opzioni se vuole essere una persona coerente: Ridefinirsi oppure abbadonarli.
    Io per esempio non mi ci riconosco, e il mio ideale di essere umano è totalmente slegato da cose come il genere, che vedo come superflue per la mia persona. Dimmi tu, dove starebbe il problema qui?

  10. #10
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    75,066
     Likes dati
    2,841
     Like avuti
    10,476
    Mentioned
    218 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Nuovi totalitarismi/ Il mondo rovesciato dell’ideologia gender

    Citazione Originariamente Scritto da Saddha Visualizza Messaggio
    Come ho spiegato nel commento precedente, quando si parla di genere in certi contesti, esso è inteso come una cosa distinta dal sesso. Il sesso è legato alla biologia, ed il genere è legato agli ideali di una società.
    Tutte balle ideologiche e criminali.
    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 137
    Ultimo Messaggio: 15-12-15, 01:35
  2. ideologia del gender a scuola
    Di Ucci Do nel forum Teorie gender e cultura woke
    Risposte: 88
    Ultimo Messaggio: 18-11-15, 21:40
  3. I danni dell'ideologia (anti) Gender
    Di Claude74 nel forum Diritti, parità, persone LGBTIQ+
    Risposte: 64
    Ultimo Messaggio: 05-08-15, 20:48
  4. Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 12-07-15, 12:06
  5. Nuovi totalitarismi
    Di Ibrahim nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 05-06-05, 23:58

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito