Ha ragione, nessuno è stato tanto liberista quanto i regimi fascisti e la destra sociale NON ESISTE, è solo una baggianata propagandistica per polli.


Ha ragione, nessuno è stato tanto liberista quanto i regimi fascisti e la destra sociale NON ESISTE, è solo una baggianata propagandistica per polli.


Non sono uguali. Il fascismo e' una dittatura, che nega la libertà politica, il comunismo e' totalitarismo, che nega la libertà politica e anche quella economica.


La libertà economica VA NEGATA o almeno MOLTO LIMITATA perché altrimenti i risultati sono quelli che abbiamo già visto in passato e vediamo ancora oggi: schiavismo, sfruttamento della classe lavoratrice, razzismo, segregazionismo, colonialismo (e neocolonialismo), discriminazione verso chi ha problemi di salute e inquinamento che sta provocando un cambiamento climatico senza precedenti con i risultati catastrofici che tutti vediamo.


Per esempio le il razzismo pseudo scientifico del XIX secolo è nato in per giustificare il colonialismo, quindi in nome della piena libbbbbertà economica.




Qui ci vorrebbe la pic di salvo gerli con l’elefante che caga una montagna di merda


Vallo a dire a cubani, venezuelani, nordcoreani ect. D'altra parte c'e' Singapore, Hong Kong, Lussemburgo, ect, dove la libertà economica e' sopra alla media. In China hanno cominciato ad uscire dalla fame quando hanno allargato le libertà economiche. Riguardo all'inquinamento vai a vedere chi inquina di più.


A cubani, venezuelani, nordcoreani lo hanno già detto... con le sanzioni.
@Murru la destra sociale non può in pratica esistere perchè il potere del denaro e di chi lo detiene corrompe e distrugge ogni buon proposito di equità e giustizia sociale.
Basta vedere quanto potere e influenza ha avuto la setta dei prenditori confindustriali nel far scomparire il reddito di cittadinanza ( non che questa destra di FdI abbia nulla di sociale, è solo per fare un esempio concreto e palese ), o che fine fece a suo tempo il motto mussoliniano di "accorciare la forbice tra ricchi e poveri".
Forse l'unico che pur da posizioni ideologiche anticomuniste realizzò una vera e propria impresa di giustizia sociale fu Juan Domingo Peròn, considerate quelle che erano le condizioni in cui versava l'Argentina da quasi semi-colonia inglese ma anche le sue potenzialità, e per realizzarla dovette appoggiarsi ai sindacati dei lavoratori.
E infatti, l'altra parte, quelli di cui all'inizio del mio post, tanto tramarono che alla fine riuscirono a farlo durare sì e no 10 anni...
"L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
"Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
"O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch


Fascismo e comunismo hanno una importante cosa in comune: sono deleteri per la società ed andrebbero entrambi vietati con il sangue.
Purtroppo c'è chi ancora scrive "La libertà economica VA NEGATA o almeno MOLTO LIMITATA" che già fa capire quanto sia pericoloso il comunismo.
"La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi


La libertà economica è quella che ha fatto nascere il razzismo scientifico nell' 800 fino ad arrivare al nazismo. Nessuno fu più liberista del nazismo e del fascismo.
Se libertà economica significa arrivare a discriminare, sfruttare, schiavizzare e sterminare diverse categorie di persone, allora fanculo alla libertà economica.