
Originariamente Scritto da
cireno
Un Paese dovrebbe curarsi dei suoi cittadini. Un Paese minimamente giusto dal punto di vista sociale non dovrebbe essere diviso in caste: i supericchi, i ricchi, i piccoli borghesi, i poveri, i paria, gli invisibili e invece la nostra Italia è divisa in caste, così come le ho descritte.
E chi è responsabile di questa realtà: i governi, passati e presenti, tutti
Ho un termometro per misurare l’ingiustizia che vive nella società italiana: la mia pensione.
Sono andato in pensione diversi anni fa, e la pensione che l’INPS mi aveva riconosciuto era di 513 euro il mese per tredici mesi l’anno. Quindi anni fa, 2008, prendevo 513 euro di pensione al mese, oggi, quindici anni dopo prendo 514 euro il mese.
Ora si da il caso che io scrivo e scrivendo mi guadagno da vivere ma facciamo il caso di altri che non hanno questa mia possibilità: come possono vivere con 514 euro il mese?
Dal 2008 a oggi l’euro ha perso circa il 34% del suo valore. E questo vuol dire che quei 513 euro del 2008 oggi valgono 335 euro circa. Ora io mi chiedo: uno Stato che spende oltre 30 miliardi l’anno per stare nella Nato, che sarebbe un’organizzazione di difesa, perché non difende anche la vita dei suoi cittadini meno fortunati?
Si sono avvicendati governi di tutti i colori in questi ultimi 15 anni, perché nessuno di loro ha pensato che una società divisa in caste, con poveri e sotto poveri, non può accettare spese di miliardi per carri armati o aerei da guerra?
La verità è che abbiamo sempre avuto, colorati di blu o di rosso o di verde o di nero, governo fasulli.