
Originariamente Scritto da
Kobra
@
Gigi Landi
Razzista? Dipende...
A parte l'aspetto provocatorio del post che può piacere o meno, noi non consideriamo coppia le cosiddette unioni culattonesche e/o lesbiche e quant'altro che non sia l'unione uomo-donna-matrimonio: in questo caso si, siamo non solo razzisti ma estremamente critici nei confronti di queste minoranze.
Ciò detto l'oggetto del thread, che avete volutamente ignorato, riguarda l'atteggiamento psicologico della coppia non in grado di procreare che si mette alla ricerca di un figlio e ci chiediamo se sia preferibile adottare un bambino con tutte le lungaggini e tempi e costi e frustrazioni e analisi psicologiche e controlli a posteriori dei servizi sociali e del tribunale dei minori che voi nemmeno potete immaginare con il rischio che, alla lunga, il bambino adottato sviluppi caratteri e atteggiamenti non più graditi per tutta una serie di motivi.
Per esperienza diretta di una nostra zia possiamo dire che i guai arrivano quando, prima o poi, il bambino scoprirà di essere stato adottato... E lì non c'è amore che tenga, credete...
Oppure l'altra scelta, più veloce, priva di controlli, costosa ma poi neanche molto, con la quale la coppia sterile possa "scegliere" (brutto verbo...) un soggetto che possa essere simile ai propri desideri soprattutto se il seme viene fornito dal marito. Il bambino avrà perciò la sicurezza di crescere in un ambiente sano dovendosi rapportare con i due aspetti maschile e femminile indispensabili per il suo sviluppo psicofisico e, soprattutto, SOCIALE.
Quindi SI (malvolentieri) alle coppie etero che si affidano a questa pratica indecente della compravendita di bambini ma NO assoluto alle cosiddette unioni frociste.