Progressione della tassazione.
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Infatti la ingloba nella fiscalità generale.
Quella per intenderci che è legata alle risorse e quindi al reddito.
Ciò in effetti è molto più corretto perché la rende effettivamente TASSA!
Le tasse infatti dovrebbero essere legate alle disponibili economica del contribuente e non in base al servizio pubblico di cui si usufruisce.
Facendo pagare i servizi come Ticket, bolli, IVA, ecc.
In realtà lo stato non fa pagare una tassa ma il servizio così come farebbe un esercente privato.
Sono pagamenti che non sono correlati al reddito ma ai consumi, a quanto uno usufruisce di un servizio pubblico pertanto NON SONO TASSE!!!
Ma unicamente il pagamento di un servizio pubblico al massimo a prezzo calmierato!
La conclusione è che le "tasse" italiane in realtà sono in gran parte illegali e comunque incostituzionali perché non legate né alle "capacità contributiva" né sono "progressive" come è viceversa prescritto:
Art.53
-Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacita' contributiva. Il sistema tributario e' informato a criteri di progressività.
La corte costituzionale non è mai intervenuta a correggere questa anomalia che si è andata consolidando negli anni!
Tutte queste "tasse" legate ai consumi od all'utilizzo od accesso a servizi pubblici o non possono esser definite tasse oppure devono necessariamente essere legate alla capacità contributiva di ciascuno e progressive in base a questa capacità contributiva e non fatte pagare allo stesso modo da ricchi e poveri!
Saluti
Chi e' che appoggia sta ruberia, genio? Come mai in Mafiolandia ci sono tasse e gabelle assurde che in altri paesi civili non ci sono?
Sto ancora aspettando di vedere dove finiscono sti soldi, visto che rompete il cazzo per lo scontrino del caffe'.
- Il bollo auto è una tassa regionale, non confluisce nelle casse dello Stato (Federalismo Fiscale)
- La Tassa Automobilistica non è una tassa sulla circolazione dei veicoli, bensì sulla proprietà (intestazione) di tutti i veicoli iscritti al PRA indipendentemente dal loro utilizzo.
- Viene calcolata sulla base della potenza del veicolo e non sul reddito del proprietario. Inoltre sulla classe d'inquinamento, età del mezzo, coefficiente definito dalla Regione di appartenenza
- Si ottiene lo sconto 20% facendo la domiciliazione bancaria
- In caso di mancato pagamento del bollo auto, il proprietario del veicolo sarà invitato a saldare il debito e, se non lo farà, il veicolo potrà essere posto sotto Fermo Amministrativo
- Per ritardi compresi tra 15 e 30 giorni si paga una sanzione fissa dell'1,5%, tra 30 e 90 giorni la sanzione sale all'1,67%, mentre oltre i 90 giorni si sale al 3,75%. Dopo il primo anno di ritardo si paga il 4,286% della tassa di sanzione, a partire dal secondo anno si paga il 5%.
- La disciplina in materia di bollo per le auto storiche e di interesse collezionistico prevede esenzioni dal pagamento o riduzioni dell'importo: in particolare, le auto di età compresa tra i 20 e i 29 anni pagano la metà, mentre sono esentate dal versamento le auto ultratrentennali
- Il tributo, valevole per autoveicoli e motoveicoli, è stato voluto fortemente dal Presidente della Repubblica Luigi Einaudi e dal Premier Alcide De Gasperi con legge 39/1953
Mi sembra quasi tutto