Sono andato a vederlo in anteprima in un cinema a Napoli , a seguire c'è stato il dibattito con gli attori ed il regista.
Premetto che avevo già visto il film francese Giu' al Nord, di cui Benvenuti al Sud costituisce un rifacimento.
L'opera italiana ha solo una cosa in meno rispetto a quella francese : l'originalità, in quanto molte scene ricalcano perfettamente il film originale.
Naturalmente in Francia la situazione è rovesciata : è il profondo Nord ad essere considerato arretrato, popolato da gente che parla in modo strano e incomprensibile, da sempliciotti e da persone ignoranti.
Per il resto il regista ha avuto incredibilmente gioco facile a riportare in Italia lo schema, fermo restando il dovuto adattamento che è riuscito a compiere in maniera soddisfacente, senza troppe cadute di stile.
Anche se in qualche caso è troppo debitore di Giu' al Nord, e la scena piu' divertente del film francese, nell'opera italiana perde un pò della sua freschezza.
Il messaggio di fondo in salsa antileghista è fin troppo banale e abborracciato, all'insegna del volemose bene, ma a differenza del precedente film di Miniero, Incantesimo napoletano, Benvenuti al Sud regge, ha un suo equilibrio.
Le ambientazioni sono da spot turistico - promozionale.
Si ride abbastanza, in sostanza un prodotto senza infamia e senza lode.




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hefico:
ostridicolo: E' il simbolo di Emule.
