Sempre più meridionali prendono coscienza e iniziano a comprendere che il Sud Italia ricorda le colonie inglesi in Africa e in India, settimane fa lo disse anche l'Umberto.
Stesse modalità di occupazione: controllano la politica, i mass media, l'industria e tutti gli altri settori ma rispetto ai loro colleghi inglesi, francesi, portoghesi ancor più meschini e falsi affermano spudoratamente di essere oppressi dai teroni.... Mah!
Siamo il loro primo mercato: qui si vendono più di ogni altra parte al mondo i loro lerci prodotti che arrivano in massa peggio degli schiavi terroni infilati nei treni ai tempi dell'emigrazione negli anni '60. A causa della concorrenza sleale e non solo, che soffoca le nostre aziende, siamo costretti a comprare le loro merci, ergo campiamo le loro aziende, ergo arricchiamo loro in prima persona e di contro impoveriamo noi stessi, mi pare logico, ma nonostante ciò i sedicenti padani e la restante feccia settentrionale ci ingiuria e ci prende candidamente per il culo da quasi 2 secoli etichettandoci come beduini, ladri, mafiosi, delinquenti o parassiti.
Stessi metodi di repressione, sia non violenta (apparentemente): impediscono, grazie alle loro banche la rinascita economica del meridione, investono soldi statali costantemente da 150 anni al nord, al sud si preoccupano di far arrivare le briciole e queste devono servire ad arricchire i politici corrotti e mafiosi.
E veniamo alla repressione violenta, senza giri di parole dico solo una parola: MAFIA, secolare partner economico e poltico del Nord dai tempi del cd Risorgimento. La mafia soprattutto in certe zone esercita un controllo del territorio assoluto, che vuol dire:
estorsioni = zero sviluppo economico e sociale meridionale=zero concorrenza per le aziende padane = COLONIA
O no?
Ultimo caso di repressione violenta è la rivolta di Terzigno, i cittadini esasperati di essere la discarica d'Italia, manifestano il loro dissenso in maniera civile: vengono caricati a sangue dalla sbirraglia italiana e vengono additati dagli irreprensibili media settentrionali come il grande Studio Aperto come camorristi e rivoltosi; mentre nelle strade le forze dell'(dis)ordine non risparmiano neanche le donne, ascari del ventunesimo secolo.
La nostra colpa: Oltre di essere terroni, quella di opporsi dignitosamente al via vai di camion provenienti dalla Padania nell'area protetta del Parco Nazionale del Vesuvio colmi di pergolato, rifiuti ordinari, rifiuti speciali, scorie radioattive, scorie tossiche etc, in un paese normale ed unito non sarebbe mai successo, ma in una colonia quale l'ex Regno delle Due Sicilie è tutto NORMALE.
Vogliono assolutamente completare l'opera, devono distruggere la nostra terra, devono distruggere la nostra storia, devono distruggere il nostro futuro, la nostra vita.
Vogliono assolutamente i 145 milioni di euro dalla Comunità Europea, ma hanno tradito il patto, non dovevano creare una discarica in un'area protetta, invece l'hanno fatto, pertanto dall'europa non arriverà 1 euro, ma tutto ciò non basterà a fermare la loro sete di denaro, potere, distruzione. Intanto oggi come allora i "briganti" resistono, anche se civilmente, non so fino a quando, sto notando un aria diversa, non so che dire, spero che dalle chiacchiere si passi all'azione... Non riesco più a descrivere l'odio che provo nei loro confronti.
PADANIA LIBERA
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iaociao:
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