
Originariamente Scritto da
Dr. Gori
Il carro di Ermes e gli Arabi
Una volta Ermes, dopo aver riempito fino all’orlo il suo carro di menzogne, di cattiveria e di inganni, lo guidava per tutta la terra, distribuendo regione per regione un po’ di quel carico. Ma quando arrivò nella terra degli Arabi, raccontano che all’improvviso gli si ruppe il carro. E quelli del posto, avendone saccheggiato il contenuto come se fosse di gran pregio, non lo lasciarono andare avanti fra le altre genti.
Ecco perché gli Arabi, più di ogni altro popolo, sono mentitori e ingannatori: sulla loro lingua davvero non c’è verità.
L’eunuco e il sacerdote
Un eunuco andò da un sacerdote, pregandolo di fare un sacrificio agli dèi a suo favore, affinché diventasse padre. Ma il sacerdote gli disse: «Mentre rivolgo gli occhi al sacrificio, io prego perché tu possa diventare padre; ma quando vedo la tua persona, non mi sembra neppure che tu sia un uomo».
Zeus e il pudore
Zeus, plasmati gli uomini, infuse in loro tutte le facoltà, ma si dimenticò soltanto di immettere in essi il pudore. Perciò, non avendo più modo di inserirlo, gli ordinò di entrare in loro attraverso il retto. Quello dapprima si rifiutò indignato. Ma poiché Zeus lo incalzava insistentemente, disse: «Ebbene io vi entro, ma a queste condizioni, che non vi entrerà Eros: nel caso dovesse entrarvi lui, io ne uscirò immediatamente».
Da ciò dipese che tutti i dissoluti siano senza pudore.
La favola dimostra che coloro che sono dominati dalla libidine sono necessariamente persone senza pudore.