Ho sentito oggi un dibattito che non posso che condividere:
Cos'era la Palestina quando arrivarono i primi coloni ebrei? Una landa vuota e desolata con qualche villaggio povero abitato da arabi poco o per nulla dinamici, riuniti in clan, che accettavano con rassegnazione il loro destino e la loro poverta'.
Non fu una vera colonizzazione : i primi ebrei che venivano dall'Europa pieni di speranze e di dinamismo venivano da un mondo moderno, pieni di speranze e riuscirono a fare miracoli: a coltivare il deserto, a costrure citta' moderne all'occidentale dove prima c'era qualche manufatto rudimentale e qualche pista polverosa dove passavano gli asini
A chi avevano rubato le terre se una massima parte di quelle terre erano lande deserte e polverose che non erano occupate da nessuno?il concetto di kibbutz era rivoluzionario in quelle terre
Quindi si tratta di uno scontro di culture e di societa' : da un lato i palestinesi con la tipica cultura araba, i clan, l'accettazione del proprio destino, la vita povera
Dall'altra gli ebrei che arrivavano dall'Europa carichi di speranze, pieni di dinamismo e con una visione del futuro e una preoccupazione particolare per l'avvenire dei loro figli
Non c'e' molto da stupirsi se questi popoli fanno molta fatica a integrarsi e due popoli cosi' diversi in un'unico stato sono praticamente incompatibili




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