Salvini, incontro a Firenze con la Lega: "Il 3 dicembre spiegheremo qui la nostra idea alternativa di Europa"
Domenica 3 dicembre, giorno in cui si terrà a Firenze, alla Fortezza da Basso, a partire dalle 11, l’evento con Matteo Salvini e Marine Le Pen
Saranno in almeno 2.000 alla Fortezza, con i leghisti mobilitati da tutte le regioni e militanti degli altri partiti da tutta Europa, per l’appuntamento dei sovranisti europei fortemente voluto dalla Lega e del gruppo «Identità e Democrazia» in cui siede la Lega nel Parlamento Europeo. L’appuntamento che lancerà la campagna per le elezioni europee di primavera si terrà al padiglione Cavaniglia per tutta la mattina del 3 dicembre ed oltre a Marine Le Pen e Alice Wiedel di Afd ci saranno esponenti della destra austriaci, tedeschi, portoghesi del gruppo Id.
La scelta della Fortezza, luogo simbolo del Social Forum e dove nel 1966 si riunirono i capi di stato e di governo dell’Unione Euroepa, e l’appuntamento erano stati annunciati ad ottobre da Matteo Salvini durante il congresso regionale del Carroccio toscano e non ci saranno inviti agli alleati, Fratelli d’Italia e Forza Italia, anzi lo stesso giorno FdI sarà impegnata nel congresso metropolitano fiorentino a Scandicci, e la polemica è esplosa mercoledì, quando il Pd, in testa il sindaco Dario Nardella e la segreteria regionale, hanno chiamato alla piazza e alla mobilitazione, con l’idea di un evento dell’Europa progressista contro il «cantiere nero», come è stato definito l’appuntamento di Id e Salvini, da tenersi il 2 dicembre.
In attesa dei dettagli — l’organizzazione è in mano a Marco Zanni, eurodeputato leghista e capogruppo di Id — si sa che quello di Firenze sarà il primo di una serie di eventi simili in altri paesi Ue, e il messaggio è che «il centrodestra unito rappresenta un’alternativa valida alla maggioranza che da anni porta avanti politiche disastrose in Ue». «Hanno scritto il “cantiere nero”. Non ci sarà a Firenze nessun cantiere nero, perché la Le Pen rappresenta il primo partito in Francia, i nostri alleati tedeschi sono il secondo partito in Germania, i nostri alleati austriaci i primi in Austria e quelli in Belgio i primi in Belgio. Semplicemente, si chiama democrazia», ha detto Salvini e da Roma la Lega ha attaccato il Pd: «È in programma un’iniziativa politica che vedrà la partecipazione di partiti democraticamente eletti in tutta Europa. I toni e le minacce sentite nelle ultime ore da parte di esponenti della sinistra toscana sono inqualificabili e gravi — dice la nota della Lega — anche perché dalla stessa area politica non è emersa la stessa determinazione nel condannare, per esempio, il terrorismo islamico. Firenze e la Toscana non sono una proprietà del Pd». «Quello del 3 dicembre è un evento di respiro internazionale che a partire da Firenze parlerà a tutta Italia di un progetto politico per l’Europa che rimetta al centro i nostri valori, la nostra identità e i nostri cittadini. Un progetto democratico e identitario. Nardella e il Pd dovrebbero abbandonare l’intolleranza e le offese di questi giorni: sono accecati da odio. Pensino piuttosto ai gravi problemi della città, dallo spaccio alla violenza», aggiungono i deputati leghisti toscani.
Pd e Italia Viva sono scesi in campo — «Firenze si faccia sentire con una bella iniziativa per l’Europa, la pace e la democrazia», ha detto Nardella — e mentre i dem lavorano già alla manifestazione, per Iv ieri ha parlato Rosa Maria Di Giorgi: «Firenze saprà rispondere alla provocazione di Salvini, con la forza pacifica della propria storia e vocazione».




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