



Non vedo il problema delle nazionali, che per un Paese dovrebbero contare meno di niente.
Ma grazie alle direttive EU e UN, interi Paesi saranno dei clubs.
Clubs di gay, clubs di trans, clubs di pervertiti.




Le nazionali sono fatte da CITTADINI di una nazione, non di chi ha il "gene" di quel paese.
Quello che a me schifa sono gli "acquisti" di persone che non solo non sono nate e crescrute in quel paese, ma che non si sentono nemmeno di quella nazione e che per un mero opportunismo decidono di prendere la cittadinanza.
In Italia ne abbiamo tanti di casi del genere, ben peggio di quelli francesi e tedeschi che PERLOMENO sono alla fine spesso nati e cresciuti anche calcisticamente in quelle nazioni.
"La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi


Nazionale: agg. [der. di nazione]. – 1. a. Che è proprio di una nazione, considerata come unità etnica: lingua, letteratura n.; i caratteri n. di un popolo; stato n., lo stato fondato sul principio di nazionalità.
https://www.treccani.it/vocabolario/nazionale/


È da un po' che il calcio è sport per froci.