in effetti.
ora che ci penso, noi utilizziamo il termine "lettori" alquanto impropriamente. noi supponiamo che chi acquista il libro di Vannacci lo legga anche. ma con questa supposizione noi ci rendiamo responsabili di un "non sequitur" piuttosto evidente: non è affatto dimostrato né dimostrabile che gli acquirenti di un libro di Vannacci siano in grado di leggere né che, nell'ipotesi abbiano appreso la tecnica della lettura, magari al Cepu, siano in grado o comunque desiderosi di cimentarsi nell'attività, che di per sé richiede un minimo di sforzo intellettuale.






Rispondi Citando


