Risultati da 1 a 4 di 4
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Messaggi
    13,127
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Emma sbaglia: il governo ci ha salvati

    Francesco Forte a pg.7 de ilgiornale.it 1 11 2010

    Non ho capito in quale parte del mondo stia il presidente della Confindustria Emma Marcegaglia, che dice che il nostro governo è immobile.
    Forse lo afferma perché non ha ancora ottenuto quei benefici che i nostri industriali vorrebbero dallo Stato, magari per le spese di ricerca, che altrove sono sostenute dalle industrie, che ne ricavano i vantaggi.
    Ma il governo non è affatto immobile.
    E la partita più grossa la sta giocando in queste settimane, con successo nelle sedi europee, con riguardo al nuovo patto di stabilità, a cui si collega il fondo per il sostegno del debito dei Paesi in difficoltà.

    Tale tema è di importanza fondamentale non solo per la Grecia, la Spagna, il Portogallo e l’Irlanda, che hanno grosse difficoltà per la collocazione del loro debito sul mercato, ma anche per l’Italia, che ha il più alto rapporto fra debito pubblico e Pil di tutti salvo la Grecia, il 115%.
    Sino a ora l’Italia non è stata investita da problemi di collocamento del suo debito, grazie all’impegno del governo Berlusconi nella manovra di finanza pubblica.
    Ma ora, in sede europea, si è deciso che tutti i Paesi dell’euro zona devono cercare di ridurre i rapporti debito/Pil al 60% entro venti anni e che quelli che sgarrano debbono subire penalità pecuniarie annuali.

    Queste proposte, sostenute da Germania e Francia sono nate in relazione al fatto che in sede europea, dallo scorso anno, vi è il fondo di sostegno per il debito dei Paesi in difficoltà, al quale contribuiscono tutti gli Stati dell’Eurozona in proporzione al Pil.
    E quindi gli Stati come la Germania e la Francia che hanno pochi debiti si vogliono tutelare in confronto a quelli indebitati, per evitare di sborsare soldi per loro, senza che questi facciano la loro parte.
    Questo fondo è transitorio e la proroga è stata assoggettata alla regola della riduzione del debito da parte di chi ne ha troppi.
    Senza questa proroga ci sarebbe il caos finanziario e quindi tutti, nell’euro, la vogliono.

    Ecco così che tutti debbono accettare la regola della riduzione del debito al 60%: che però per l’Italia è un impegno quasi impossibile.
    Alla lettera, essa comporta di ridurre del 2% annuo il nostro rapporto fra debito e Pil.
    Quindi dovremmo realizzare il pareggio del bilancio se il nostro Pil cresce del 3,8% in termini monetari e un surplus di bilancio dello 1% se cresce del 2,8%. Con un tasso di inflazione dell’1,5 o 2%, dovremmo avere tassi di crescita annui del Pil sempre superiori all’1,5% per evitare di essere obbligati a bilanci in surplus. Dato che noi riusciamo a collocare il nostro debito sul mercato, grazie alla robustezza del risparmio delle nostre famiglie e al fatto che la nostra finanza pubblica è sotto controllo, questa regola per noi è eccessiva.
    Ma occorrevano la abilità di Tremonti e il prestigio di Berlusconi per ottenere un’eccezione per l’Italia, basata sulla considerazione del risparmio privato accanto alla dimensione del debito pubblico.
    Ed è questo che Tremonti ha ottenuto nella riunione dei ministri finanziari e che Berlusconi venerdì è riuscito a rendere ufficiale, nella riunione dei capi di stato e di governo di venerdì scorso.
    Il risultato però non è definitivo, in quanto le nuove regole debbono essere scritte in un testo di modifica del Trattato europeo, che va precisato.

    Il prestigio e l’autorevolezza di questo governo sono indispensabili per arrivare al risultato finale.
    Berlusconi ha posto sul piatto anche un argomento importante per la Merkel e Sarkozy, cioè il fatto che il Pdl è una componente cospicua del gruppo parlamentare di maggioranza del parlamento europeo: quello popolare, a cui aderiscono i partiti della Merkel e di Sarkozy.

    Berlusconi ha anche svolto un’azione di supporto alla proposta del duo franco tedesco, di affiancare cioè ai governi anche i privati nel finanziamento del fondo europeo di sostegno.
    Proposta avversata dal presidente della Banca Centrale Europea Jean Claude Trichet in quanto essa comporta che le grandi banche contribuiscano a questo fondo.
    La Merkel giustamente dice che le banche debbono contribuire al fondo, perché esse operano sui mercati finanziari comprando e vendendo titoli del debito pubblico e ne posseggono quote rilevanti nei propri patrimoni

    Ora c’è il gusto di «sparare sul pianista», cioè sul governo Berlusconi e soprattutto su di lui.
    Senza il governo guidato da Berlusconi noi ci troveremmo fra poco con l’obbligo di ridurre del 2% annuo il nostro rapporto debito/Pil.
    Ci difenderebbe forse un governicchio «tecnico» sostenuto da Bersani e da Di Pietro?

    saluti

  2. #2
    Forumista senior
    Data Registrazione
    04 Sep 2009
    Messaggi
    4,883
     Likes dati
    2,025
     Like avuti
    351
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Emma sbaglia: il governo ci ha salvati

    ...ci ha "salvati" dalla salvezza...ma x favore!!!! L'unico che si è salvato è lui e pochi intimi....
    Documentario mai visto in Italia....nn è difficile capire perchè....

    http://video.google.it/videoplay?doc...entario&hl=en#

  3. #3
    In un CD degli 883
    Data Registrazione
    08 May 2005
    Località
    Emilia-Romagna
    Messaggi
    44,478
     Likes dati
    1,129
     Like avuti
    1,647
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: Emma sbaglia: il governo ci ha salvati

    Ah si? E quali sarebbero i provvedimenti che hanno salvato il paese? L'affaire Alitalia o il Lodo Alfano? repapelle:
    Ultima modifica di Gualerz; 01-11-10 alle 21:33
    Il problema non è il problema. Il problema è il tuo atteggiamento rispetto al problema, comprendi?

    Mangio sempre i bambini bolliti.

  4. #4
    Forumista senior
    Data Registrazione
    04 Sep 2009
    Messaggi
    4,883
     Likes dati
    2,025
     Like avuti
    351
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Emma sbaglia: il governo ci ha salvati

    Citazione Originariamente Scritto da Gualerz Visualizza Messaggio
    Ah si? E quali sarebbero i provvedimenti che hanno salvato il paese? L'affaire Alitalia o il Lodo Alfano? repapelle:
    ....nooooo.... ovviamente il miracolo napoletano :sofico::sofico:
    Documentario mai visto in Italia....nn è difficile capire perchè....

    http://video.google.it/videoplay?doc...entario&hl=en#

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 29-07-12, 17:12
  2. Emma e il governo
    Di alemaggia nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 01-04-07, 16:22
  3. Risposte: 62
    Ultimo Messaggio: 05-12-06, 13:14
  4. Emma al governo! Ministro CON portafoglio
    Di Liberalix nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 50
    Ultimo Messaggio: 19-05-06, 10:41
  5. Almeno ci siamo salvati da Emma
    Di Catilina nel forum Repubblicani
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 29-05-05, 20:44

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito