
Originariamente Scritto da
Spike Spiegel
Notizia un po' datata ma che sicuramente può acquisire nuova attualità viste le recenti scoperte (dell'acqua calda N.d.R.) sui molti profili falsi che reggono il successo di importanti influencers.
Da Salvini a Zingaretti, i follower fake sui social superano quelli veri
Il sistema della riprova sociale sui social network è palesemente gonfiato per un meccanismo che trascina le persone a interagire con un determinato contenuto quando vedono che esso ha già ricevuto molti commenti o "like". Lo stesso sistema permette all'algoritmo di mostrare un post virale a molti più contatti.
Che questo sia prassi per gli influencers non è una novità e ci sta anche, perché il nulla che si regge sul nulla è qualcosa che, paradossalmente, ha della coerenza.
Quando a farlo sono i politici, la faccenda diventa un tantino più grave, perché a reggersi sul nulla sono persone che ambiscono a ricoprire un incarico di responsabilità verso la nazione, quindi non solo per chi li ha votati, ma per l'intera popolazione.
Come si può pensare che qualcuno, che ricorre a un pubblico falso per ottenere visibilità, possa fare qualcosa buono per delle persone vere?
Proviamo a rispondere a questa domanda prima di entrare in un seggio elettorale.